Il Califfato a Parigi

Redazione: La pressione demografica dei musulmani di nuova e vecchia immigrazione, gli attentati islamisti, l’attacco alle Chiese e alla cultura Cattolica, le minacce dei più prestigiosi centri della religione Musulmana ….. sta forse nascendo un Califfato a Parigi? Il nostro allarme in due brevi articoli tratti dalla stampa internazionale.

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La Francia diventerà un paese islamico

In un discorso ai frequentatori della Moschea Al-Aqsa [Gerusalemme, foto sopra], il religioso palestinese Abu Taqi Al-Din Al-Dari ha detto che la Francia diventerà uno “stato islamico” perché nel 2050 sarà per la maggior parte abitata da musulmani: “Attraverso la jihad, la Francia diventerà un paese islamico. Non solo, il mondo intero sarà soggetto al dominio dell’Islam”.

Al-Dari ha affermato che tutto questo sarà possibile perché i giovani nativi europei non si sposano e non fanno figli, mentre i musulmani hanno un alto tasso di fertilità e fanno molti bambini.

E ha continuato [con riferimento alla Francia]: “I musulmani devono pur avere un paese che faccia da base per portare l’Islam al popolo occidentale, attraverso la jihad e per amore di Allah”.

Al-Dari ha poi fatto riferimento a come in passato l’Impero Ottomano avesse già conquistato i paesi europei e che “gli eventi di oggi fanno presagire che la nazione islamica possa essere in grado di tornare di nuovo al suo antico splendore e diffondere l’Islam”.

Il religioso ha detto che questo sarà possibile in una delle tre seguenti modalità: “Conversione all’Islam, pagamento della jizya [https://it.wikipedia.org/wiki/Jizya], guerra agli infedeli fino a quando, con l’aiuto di Allah, il mondo intero non sarà soggetto alla Sharia”.

Negli ultimi mesi le principali città della Francia sono state scosse dalle proteste dei “Gilet Gialli”. Una delle ragioni addotte dai manifestanti è proprio perché la loro cultura non venga assorbita dalle migrazioni di massa.

Il 18% dei bambini nati in Francia sta ricevendo nomi islamici, nonostante la popolazione musulmana si aggiri intorno all’8% del totale. Per non dire che in una sola zona di Parigi, St. Denis, ci sono 400.000 immigrati clandestini, la maggior parte dei quali musulmani.

Come ha avvertito il filosofo Eric Zemmour in un suo recente discorso, intere parti della Francia sono ormai al di fuori del controllo della polizia e sono gestite da bande di arabi che hanno imposto di fatto la legge della Sharia.

“Non siamo più in Francia”, ha mestamente concluso Zemmour.

Paul Joseph Warson per Infowar Europa, Link Originale: https://europe.infowars.com/palestinian-cleric-france-will-become-an-islamic-country-through-jihad/

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Chiese Cattoliche profanate in tutta la Francia

Dall’inizio del 2019 la Francia ha assistito ad una notevole quantità di attacchi, fra incendi dolosi, atti di vandalismo e profanazione di alcune delle sue storiche Chiese Cattoliche.

I deturpatori hanno abbattuto Croci e Tabernacoli. Hanno distrutto statue sacre e persino l’Eucaristia, generando forti timori per l’aumento del sentimento anti-cattolico in tutto il paese.

Secondo Newsweek, Domenica 17 Marzo, subito dopo la Messa di mezzogiorno, la storica Chiesa di San Sulpizio a Parigi è stata incendiata. Non ci sono stati feriti ma le autorità francesi stanno ancora indagando su quello che per i pompieri è stato un incendio doloso.

Costruita per la prima volta nel XVII° secolo, la Chiesa di San Sulpizio ospita fra l’altro tre preziosi dipinti di Eugene Delacroix, un artista romanico francese. La Chiesa è stata anche utilizzata come set nell’adattamento cinematografico del “Codice da Vinci” di Dan Brown.

Secondo la rivista cattolica “La Croix International”, il mese scorso nella Chiesa Cattolica di San Nicola a Houille (Francia centro-settentrionale), una statua della Vergine Maria è stata fatta a pezzi e la Croce dell’Altare scaraventata a terra.

Nello stesso mese, nella Cattedrale di Saint-Alain a Lavaur (centro-sud della Francia) è stata bruciata una tela dell’Altare e sono state distrutte alcune statue di Santi e qualche Croce. Dopo questi atti di vandalismo, il Sindaco della città, Bernard Canyon, ha dichiarato: “Dio perdonerà. Io no”.

A Nimes, una città del sud vicino al confine spagnolo, i vandali hanno spalmato una Croce con escrementi umani e saccheggiato l’Altare della Chiesa di Notre-Dame des Enfants.

Le Ostie Consacrate utilizzate per la Comunione, che i cattolici credono siano il corpo di Gesù Cristo, sono state trovate sparse tra la spazzatura fuori dall’edificio della Chiesa.

Il Vescovo di Nimes, Robert Wattebled, ha dichiarato alla stampa: “Queste vicende stanno avendo un fortissimo impatto sulla nostra comunità diocesana. La Croce e il Santissimo Sacramento sono stati oggetto di gravi azioni ingiuriose. Questa profanazione ci ferisce nelle nostre più profonde convinzioni”.

Secondo la principale rivista Cattolica, The Tablet, a partire dal mese di Febbraio c’è stato il record di 47 attacchi documentati su Chiese e siti religiosi.

L’”Osservatorio sull’Intolleranza e la Discriminazione contro i Cristiani in Europa”, che ha sede a Vienna, nei primi due mesi del 2019 ha registrato un aumento del 25% degli attacchi alle Chiese Cattoliche, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Ellen Fatini, Direttrice Esecutiva dell’Osservatorio, ha dichiarato a Newsweek che la Francia sta affrontando un crescente problema di violenza anticristiana soprattutto da parte di jihadisti radicali, ma anche di gruppi anarchici e neo-femministi.

Ha affermato: “Penso che ci sia una crescente ostilità in Francia contro le Chiese Cattoliche”, ma che questa “sembra essere diretta soprattutto contro il Cristianesimo e i suoi simboli. Gli attacchi hanno per oggetto i simboli più sacri per i Cattolici. La profanazione delle Ostie Consacrate è un attacco molto forte al Cristianesimo, molto più che dipingere uno slogan sul muro esterno di una Chiesa”.

Nei suoi commenti ha detto che la Francia, nonostante la sua lunga tradizione “secolare”, è indubbiamente un paese culturalmente cristiano e che qualsiasi attacco alla Chiesa, intesa come simbolo di religione, è da intendere come un attacco all’Autorità dello Stato, oltre che al suo patrimonio.

“La pressione proviene dai secolaristi radicali e dai più vari gruppi anti-cattolici che tendono a colpire le Chiese come simbolo da smantellare”, ha proseguito Ellen Fatini.

Il 9 Febbraio è stato distrutto anche l’Altare della Chiesa di Notre-Dame a Digione. I vandali hanno rimosso le Ostie dal Tabernacolo sparpagliandone le briciole sul pavimento.

Il Primo Ministro francese Edouard Phillipe ha incontrato i leader della Chiesa francese per manifestare loro il suo sostegno. Ha detto che “Nella nostra Repubblica laica i luoghi di culto sono rispettati. Questi atti di vandalismo mi sconvolgono e devono essere unanimemente condannati”.

Anche gli alti funzionari della Chiesa Cattolica francese hanno espresso il loro dolore sia per l’aumento degli attacchi che per la contaminazione dei simboli della loro fede.

Arthur Lyons per Voice of Europe, Link Originale: https://voiceofeurope.com/2019/03/2019-catholic-churches-are-being-desecrated-throughout-france/

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Entrambi gli articoli scelti e tradotti da Franco