Breaking: gli USA hanno alzato al massimo il livello di allerta, in forza della “minaccia russa” al confine con l’Ucraina (NB: solo come conseguenza i russi hanno tolto i missili nucleari dai silos). Con i Dem. USA al potere — escluso JFK, ucciso — la guerra è assicurata!

Lo abbiamo visto nel nostro precedente intervento: la Russia toglie le armi nucleari dai silos. E’ necessario specificare meglio cosa sta realmente succedendo. Ossia spiegando come tale diciamo “preparazione agli eventi” lato russo avviene a seguito dell’aumento ad allerta massima della NATO in Europa (EUCOM), non viceversa. A pensarci bene sembra tutto chiarissimo: il nemico degli USA, intendo come nemico della gente americana, resta la Cina. Ma Biden era amico della Cina, vedasi il figlio Hunter in affari, là. Dunque, fatto fuori Trump, ecco che, se proprio si deve, invece di fare la guerra al vero nemico del sistema USA, si fa la guerra a quello che poco c’entra nel discorso. Ma che rappresenta una minaccia per gli affari della cricca al potere, in USA e nel mondo: dunque, i globalisti vs. Russia!

In tale contesto, come dicemmo a Gennaio scorso, Putin è all’angolo, questa volta non può far finta di nulla. Quando capiranno i votanti dell’Occidente che, nel caso, questa guerra servirà giusto per salvare gli affari dei soliti noti? E non la vita stessa dei votanti…

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Censura totale a Trump, addirittura col boicottaggio di piattaforme alternative a Twitter e Facebook: vi ricordo che “a non volere vedere” l’ultima volta si arrivò a 5 milioni di ebrei sterminati…

Video da vedere (LINK)

La notte dei lunghi coltelli segnò l’inizio dell’ascesa dei nazisti al potere. Il nazismo era falsità, lo testimonia l’incendio del Reichstag, appiccato – si seppe dopo – direttamente da H. Goering per incolpare i comunisti olandesi nella persona di Marinus van der Lubbe (e dunque per invadere l’Olanda, ndr), che venne condannato a morte in modo assolutamente anomalo, ossia in forza di un reato definito addirittura nella pena (capitale) dopo che il “caso”/reato era stato perpetrato. Una aberrazione. Solo i nazisti, nella loro totale follia di voler apparire al mondo – sebbene nelle peggiori malefatte – “con le mani ragionevolmente  pulite” fa da sempre pensare al peggio…

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La Cina comunista avvia un verifica antitrust su ANT Group (Alibaba), dopo aver chiesto al gruppo di riposizionarsi. Un monito per Google, Amazon et al. (e anche per Autostrade)

Notizia naturalmente taciuta dai media italici: il partito comunista cinese avvia un’indagine antitrust sul colosso – tra le altre cose – dell’ecommerce locale, ANT Group-Alibaba. Per smembrarlo, si dice. Questo avviene dopo l’invito, evidentemente non accolto, di riposizionarsi come Gruppo economico, secondo le direttive del Partito. Ma sono le motivazioni addotte che dovrebbero preoccupare i “globalisti neo-feudatari occidentali con enormi rendite di posizione“, a cui sono permessi qui da voimonopoli di fatto” che in Cina non sono invece (più?) ammessi. Dunque il messaggio è duplice: da una parte lo Stato cinese decide chi guadagna e chi no, ovvero fine della libera imprenditoria e morte di Adam Smith. Dall’altra, i monopoli privati che devono fare utili sulle spalle della comunità, non verranno più permessi nell’ex Impero Celeste. Con buona pace dei reduci del PCI, in Italia, che permisero ad un monopolio pubblico naturale come Autostrade di diventare privato. Con i danni sistemici che tutti conosciamo.

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Attacco a Londra! L’EU blocca le frontiere britanniche causa a #Brexitvirus (anche l’Iran da sempre filo tedesco si allinea). Il Belgio ferma le dosi di vaccino destinate ai britannici sul proprio territorio! Come fosse una guerra…

Anche il vaccino anti-COVID destinato agli UK viene tenuto in Belgio per colpa del “virus mutato” (ma che era già mutato da tempo…)

Le notizie giungono frammentarie, ma il disegno è chiaro: l’Hard Brexit pilotato da Londra creerà problemi insormontabili di sopravvivenza economica al blocco franco-tedesco, che vedrebbe di punto in bianco sparire decine se non centinaia di miliardi di dollari di export ad alto valore aggiunto verso la Gran Bretagna. Dunque, sperando in una proroga nelle trattative, ecco emergere la mutazione del virus, mutazione per altro giù paventata da tempo – addirittura dal mese scorso -, tutta propaganda mediatica certamente globalista per raggiungere fini economici favorevoli ai paesi egemoni in EU.

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Le mosse USA contro l’asse sino-tedesco. Con la Brexit ed il lockdown forzato di Londra (aka, blocco navale, alle porte). Ormai è mainstream che l’EU serviva solo per evitare che Berlino facesse l’ennesima guerra in Europa

Che Trump molli la presa – avendo chiaro che forse qualcosa di simile ad un golpe è veramente accaduto in USA lo scorso novembre – è da escludere, ormai è palese. Stiamo solo aspettando di capire il modo in cui gli USA trumpiani decideranno di ribaltare il tavolo mettendo a nudo le connivenze apparentemente anti-costituzionali nella conta dei voti USA del 2020.

Incredibile ricavare che sembrerebbe che la manipolazione dei dati, l’applicazione dell’algoritmo, sia avvenuto in Italia. In realtà mettere alla berlina il coinvolgimento operativo dell’Italia nel boicottaggio nella rielezione di Trump (in realtà affare tutto americano) è tutt’altro che illogico: chi tira i fili non sta a Roma nè a Milano, dunque nel caso non vedrebbe di cattivo occhio che le colpe cadano sul baluardo non anglo in EU (work in progress).

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QUANTO E’ LEGATA SCYTL ALL’EU? HOW MUCH IS SCYTL CONNECTED TO THE EU?

Il nome di Scytl è emerso in modo prepotente nel momento in cui Sidney Powell, attorney che segue per D.J.Trump alcune delle numerose cause in corso per frodi elettorali negli USA, ha parlato di un sequestro di server in Germania, verso cui – è una certezza – sono stati tracciati flussi di dati relativi alle elezioni USA.

Parliamo di certezza grazie alla testimonianza di un militare, il Col. Waldron, resa sotto giuramento nell’audizione pubblica tenuta il 30 novembre di fronte ai legislatori dell’Arizona.

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SULLE TRACCE DEI PIANI DI D.J. TRUMP: DEDICATO A CHI TEME CHE PER IL N. 1 DEI SOVRANISTI TUTTO SIA ORMAI PERDUTO

Spesso “nulla è come sembra”…pare proprio che le elezioni USA del 3 novembre non facciano eccezione.

In molti si sono accorti che le elezioni del 3 novembre scorso si sono tenute durante un’emergenza, dichiarata dal presidente D.J. Trump in settembre 2018: essa riguarda le “interferenze straniere ostili” sul processo elettorale degli USA.

Entro Natale avremo informazioni precise da fonti ufficiali su eventuali interferenze; probabilmente prima, infatti i report dell’intelligence arriveranno entro 45 giorni dalle elezioni. In caso positivo, sono previste pesanti sanzioni a carico di persone, organizzazioni, Stati partecipanti alle interferenze.

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“Una salita di borsa vale il transumanesimo con un microchip nella chiappa destra?” La domanda che in tanti si pongono, post COVID (della serie, brevissimo termine vs. lungo termine)

La domanda di cui sopra me la poneva un amico ex compagno di trading; dopo un anno di enorme passione si torna a fare quello che viene più naturale, azzeccare i trades. A noi della vecchia guardia sembrava davvero che tutto fosse tiratissimo prima delle elezioni USA, parlo dei mercati, quasi a fare un dispetto a Trump – che ha lavorato bene in un contesto mai visto, recessione, COVID, malattia, cause legali, rivoluzioni, è accaduto di tutto sotto la sua presidenza -. Dunque ora vediamo forse la compensazione, da eccessi precedenti. 

Molti gioiscono, ma noi restiamo “puzzled“: una salita di borsa vale “un microchip nella chiappa destra“? Ossia la fusione dei dati biologici, digitali, personali e materiali, come dice il neo Mengele Schwab?

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Dagli USA sta emergendo che i sistemi di voto stile SCYTL sono stati usati per frodare i votanti (e la democrazia) anche in molti altri paesi, non solo negli States! Nel mentre “il mercato”, per sperare di farci dimenticare Trump, sale all’impazzata…

Quanto sta emergendo negli States è pazzesco, le parole di mons. Viganò ogni ora si materializzando nel suo pieno significato: il sistema di voto SCYTL, o anche il sistema SMARTMATIC, sono stati usati in molti paesi. Ora Trump dice: “Desecretiamo tutto“. Sapete perchè la CIA teme questo? Perchè alla fine temo verrebbe fuori che le frodi sul voto sono quasi la norma anche in altri paesi – ad es. anche l’Italia? -, non solo negli USA. Ossia, quanto sta emergendo oggi – rumors, PER ADESSO – verterebbe sull’ipotesi che l’elezione di Trump del 2016 sia avvenuta grazie all’allineamento dei militari USA che, via NSA, adm. Rogers, ora di fatto al Mossad, tolsero l’accesso satellitare ai clintoniani nel 2016. Dunque le frodi elettorali NON avvennero e vinse Trump (…). Nel 2020 la manipolazione sarebbe avvenuta invece via internet, coi Dem impossibilitati stando fuori dal governo USA ad usare i satelliti; ossia trasferendo le istruzioni di SCYTL/SMARTMATIC ed i dati elettorali connessi via internet. Dunque con un canale facilmente accessibile e desecretabile coi sistemi militari USA. Sistemi che, lo ricordo, sono in grado di superare qualsiasi crittografia conosciuta. Se le istruzioni/dati fossero passati in un canale non pubblico come i satelliti, beh, allora nessuno avrebbe scoperto alcunché! Questo, in soldoni, è quanto sembra emergere.

Paura vera, eh?

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Gli USA verso gli scontri civili: è lotta fra classe media e pezzi di società derelitta cooptata dai globalisti. Ovvero illusa dal miraggio del reddito di cittadinanza. Intanto Macron vuole anche lui il voto postale (l’EU farà la stessa fine)

Negli USA gli scontri di piazza violenti tra gente diciamo “normale” iniziano a concretizzarsi, come da attese. Per ora i trumpiani di norma armati fino ai denti e con il supporto di larga parte della società civile istituzionalizzata, non di emarginati intendo, non si sono ancora “espressi” pubblicamente ma è solo questione di tempo. Siamo fatti in attesa della sfida elettorale finale di Trump, che purtroppo il mondo occidentale dipinge in termini – nel caso migliore – di divisione sociale e culturale in seno alla società americana. Nessuno cita però il golpe elettorale che via via sta emergendo, parlo dei media. Sappiate che tale silenzio è voluto: quanto è successo negli USA – ossia nel caso truccare le elezioni, ovvero cancellare la democrazia rappresentativa ossia il voto democratico – è l’unico modo con cui i globalisti possono “vincere”. E NON solo negli USA!

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Il suicidio dei media mainstream, che non raccontano i brogli massivi e sistemici dei democrats (filo EU) alle elezioni USA: lasciamoli fare e spegniamoli !!!

Ad un certo punto, in questi giorni, mi è venuta voglia di buttare giù un elenco delle irregolarità e dei brogli, di cui ormai si ha contezza riguardo alle elezioni USA del 3 novembre, per avere una visione di insieme.

Lo dico subito…non sono riuscito a stilare una lista esaustiva, non ce l’ho fatta materialmente…sono troppi !!!

Lascio però un’intervista che riassume tutto alla perfezione, oltre ad una lista con estrema scrematura delle tipologie di episodi ormai note. Per farsi un’idea, basta “shakerare” tutte le combinazioni possibili tra Stato e broglio/irregolarità e ci si avvicinerà abbastanza ad intuire la dimensione complessiva dello scandalo *.

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Il grande perdente delle elezioni USA? I sondaggi e relativi sondaggisti. Intanto Trump dichiara la vittoria, in attesa di alcuni riconteggi tecnici, dovuti. Ma la valanga rossa c’è davvero stata: nella partecipazione al voto!

Nate Silver sapete chi è? Il sondaggista principe dei media e dei Dem. Vedete sopra cosa scriveva ieri sera – ed anche sotto – pazzesco. Oggi abbiamo, come risultato parziale, la Pennsylvania a Trump dove ha il 56% dei voti, Biden il 43%. In Georgia il vantaggio è dell’1,5% (work in progress), valore che innescherà penso il riconteggio automatico, vedremo alla fine. Wisconsin con circa il 4% di vantaggio sembra vittoria sicura. Michigan vincente al 53% praticamente certo, Missouri sicuro. 

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L’argomento dei Dem domattina sarà la probabile maggioranza nel voto popolare, dimenticando i seggi. Ovvero tralasciando che tali voti in eccesso arrivano di fatto dalla California, dove la stragrande maggioranza dei votanti è pro Dem!

Pochi dubitano che senza COVID Trump avrebbe vinto a mani basse. Ossia il COVID per affossare Trump ovvero il potere anglo-USA nel mondo. Ma gli argomenti degli avversari degli USA sono spuntati: senza il mondo anglo i due più grandi competitors di Washington, Germania e Cina, imploderebbero. Infatti senza i consumi anglo la bilancia commerciale di detti due paesi andrebbe in crisi. Per questa ragione non mi stupirei affatto se il COVID fosse addirittura un’arma batteriologica, vedremo in futuro che ne diranno gli storici.

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La paura fa novanta! Visto che Trump è dato da molti vincente – anche dalla borsa -, l’EU franco-tedesca corre ai ripari e pensa alla cancellazione del debito dei paesi in crisi in mano alla BCE (troppo tardi…)

Ormai tutto sembra sufficientemente chiaro: l’EU franco-tedesca teme la reazione di Trump vincente. Ieri sera abbiamo capito alcune cose, a Vienna, con un attacco terrorista (Gladio 2.1?) in cui la città è stata attaccata in 6 punti doversi ma l’attentato organizzato militarmente viene oggi addebitato ad un solo lupo solitario islamico: secondo i media MSM la colpa è solo di tale islamista! Intanto il governo austriaco ieri notte si affrettava a proclamare, “restate a casa“, il giorno prima del lockdown imposto dall’alto e che gli austriaci non volevano accettare. Dunque l’attentato mi sa che li ha convinti, gli austriaci (certo che questi islamici hanno un tempismo eccezionale!).

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Berlusconi, a nome del centro destra, continua a chiedere il MES. E i pro-€, ugualmente, chiedono a Conte folli lockdown guarda caso prima dell’elezione di Trump. Mentre Conte rifiuta. Che sta succedendo?

E’ abbastanza strano quello che sta succedendo. Ieri sentivo in TV che il centrodestra ha rifiutato la cabina di regia sul COVID proposta da Conte! Quando si dice senso dello Stato! Attenzione, parlo di Conte e NON di “governo Conte”. Il motivo è semplice: è tutto molto personalizzato, oggi; il problema infatti non sembra esser il Paese ma proprio Giuseppe Conte in persona. Il motivo è legato a cosa egli rappresenta, oggi, nel difficile contesto attuale, italiano ed internazionale, lo vedremo di seguito. Sullo sfondo ci sono le elezioni USA, dove ci saranno molte sorprese, ritengo. E da cui deriverà l’indirizzo futuro.

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