SULLE TRACCE DEI PIANI DI D.J. TRUMP: DEDICATO A CHI TEME CHE PER IL N. 1 DEI SOVRANISTI TUTTO SIA ORMAI PERDUTO

Spesso “nulla è come sembra”…pare proprio che le elezioni USA del 3 novembre non facciano eccezione.

In molti si sono accorti che le elezioni del 3 novembre scorso si sono tenute durante un’emergenza, dichiarata dal presidente D.J. Trump in settembre 2018: essa riguarda le “interferenze straniere ostili” sul processo elettorale degli USA.

Entro Natale avremo informazioni precise da fonti ufficiali su eventuali interferenze; probabilmente prima, infatti i report dell’intelligence arriveranno entro 45 giorni dalle elezioni. In caso positivo, sono previste pesanti sanzioni a carico di persone, organizzazioni, Stati partecipanti alle interferenze.

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“Una salita di borsa vale il transumanesimo con un microchip nella chiappa destra?” La domanda che in tanti si pongono, post COVID (della serie, brevissimo termine vs. lungo termine)

La domanda di cui sopra me la poneva un amico ex compagno di trading; dopo un anno di enorme passione si torna a fare quello che viene più naturale, azzeccare i trades. A noi della vecchia guardia sembrava davvero che tutto fosse tiratissimo prima delle elezioni USA, parlo dei mercati, quasi a fare un dispetto a Trump – che ha lavorato bene in un contesto mai visto, recessione, COVID, malattia, cause legali, rivoluzioni, è accaduto di tutto sotto la sua presidenza -. Dunque ora vediamo forse la compensazione, da eccessi precedenti. 

Molti gioiscono, ma noi restiamo “puzzled“: una salita di borsa vale “un microchip nella chiappa destra“? Ossia la fusione dei dati biologici, digitali, personali e materiali, come dice il neo Mengele Schwab?

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Dagli USA sta emergendo che i sistemi di voto stile SCYTL sono stati usati per frodare i votanti (e la democrazia) anche in molti altri paesi, non solo negli States! Nel mentre “il mercato”, per sperare di farci dimenticare Trump, sale all’impazzata…

Quanto sta emergendo negli States è pazzesco, le parole di mons. Viganò ogni ora si materializzando nel suo pieno significato: il sistema di voto SCYTL, o anche il sistema SMARTMATIC, sono stati usati in molti paesi. Ora Trump dice: “Desecretiamo tutto“. Sapete perchè la CIA teme questo? Perchè alla fine temo verrebbe fuori che le frodi sul voto sono quasi la norma anche in altri paesi – ad es. anche l’Italia? -, non solo negli USA. Ossia, quanto sta emergendo oggi – rumors, PER ADESSO – verterebbe sull’ipotesi che l’elezione di Trump del 2016 sia avvenuta grazie all’allineamento dei militari USA che, via NSA, adm. Rogers, ora di fatto al Mossad, tolsero l’accesso satellitare ai clintoniani nel 2016. Dunque le frodi elettorali NON avvennero e vinse Trump (…). Nel 2020 la manipolazione sarebbe avvenuta invece via internet, coi Dem impossibilitati stando fuori dal governo USA ad usare i satelliti; ossia trasferendo le istruzioni di SCYTL/SMARTMATIC ed i dati elettorali connessi via internet. Dunque con un canale facilmente accessibile e desecretabile coi sistemi militari USA. Sistemi che, lo ricordo, sono in grado di superare qualsiasi crittografia conosciuta. Se le istruzioni/dati fossero passati in un canale non pubblico come i satelliti, beh, allora nessuno avrebbe scoperto alcunché! Questo, in soldoni, è quanto sembra emergere.

Paura vera, eh?

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Gli USA verso gli scontri civili: è lotta fra classe media e pezzi di società derelitta cooptata dai globalisti. Ovvero illusa dal miraggio del reddito di cittadinanza. Intanto Macron vuole anche lui il voto postale (l’EU farà la stessa fine)

Negli USA gli scontri di piazza violenti tra gente diciamo “normale” iniziano a concretizzarsi, come da attese. Per ora i trumpiani di norma armati fino ai denti e con il supporto di larga parte della società civile istituzionalizzata, non di emarginati intendo, non si sono ancora “espressi” pubblicamente ma è solo questione di tempo. Siamo fatti in attesa della sfida elettorale finale di Trump, che purtroppo il mondo occidentale dipinge in termini – nel caso migliore – di divisione sociale e culturale in seno alla società americana. Nessuno cita però il golpe elettorale che via via sta emergendo, parlo dei media. Sappiate che tale silenzio è voluto: quanto è successo negli USA – ossia nel caso truccare le elezioni, ovvero cancellare la democrazia rappresentativa ossia il voto democratico – è l’unico modo con cui i globalisti possono “vincere”. E NON solo negli USA!

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Il suicidio dei media mainstream, che non raccontano i brogli massivi e sistemici dei democrats (filo EU) alle elezioni USA: lasciamoli fare e spegniamoli !!!

Ad un certo punto, in questi giorni, mi è venuta voglia di buttare giù un elenco delle irregolarità e dei brogli, di cui ormai si ha contezza riguardo alle elezioni USA del 3 novembre, per avere una visione di insieme.

Lo dico subito…non sono riuscito a stilare una lista esaustiva, non ce l’ho fatta materialmente…sono troppi !!!

Lascio però un’intervista che riassume tutto alla perfezione, oltre ad una lista con estrema scrematura delle tipologie di episodi ormai note. Per farsi un’idea, basta “shakerare” tutte le combinazioni possibili tra Stato e broglio/irregolarità e ci si avvicinerà abbastanza ad intuire la dimensione complessiva dello scandalo *.

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Il grande perdente delle elezioni USA? I sondaggi e relativi sondaggisti. Intanto Trump dichiara la vittoria, in attesa di alcuni riconteggi tecnici, dovuti. Ma la valanga rossa c’è davvero stata: nella partecipazione al voto!

Nate Silver sapete chi è? Il sondaggista principe dei media e dei Dem. Vedete sopra cosa scriveva ieri sera – ed anche sotto – pazzesco. Oggi abbiamo, come risultato parziale, la Pennsylvania a Trump dove ha il 56% dei voti, Biden il 43%. In Georgia il vantaggio è dell’1,5% (work in progress), valore che innescherà penso il riconteggio automatico, vedremo alla fine. Wisconsin con circa il 4% di vantaggio sembra vittoria sicura. Michigan vincente al 53% praticamente certo, Missouri sicuro. 

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L’argomento dei Dem domattina sarà la probabile maggioranza nel voto popolare, dimenticando i seggi. Ovvero tralasciando che tali voti in eccesso arrivano di fatto dalla California, dove la stragrande maggioranza dei votanti è pro Dem!

Pochi dubitano che senza COVID Trump avrebbe vinto a mani basse. Ossia il COVID per affossare Trump ovvero il potere anglo-USA nel mondo. Ma gli argomenti degli avversari degli USA sono spuntati: senza il mondo anglo i due più grandi competitors di Washington, Germania e Cina, imploderebbero. Infatti senza i consumi anglo la bilancia commerciale di detti due paesi andrebbe in crisi. Per questa ragione non mi stupirei affatto se il COVID fosse addirittura un’arma batteriologica, vedremo in futuro che ne diranno gli storici.

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La paura fa novanta! Visto che Trump è dato da molti vincente – anche dalla borsa -, l’EU franco-tedesca corre ai ripari e pensa alla cancellazione del debito dei paesi in crisi in mano alla BCE (troppo tardi…)

Ormai tutto sembra sufficientemente chiaro: l’EU franco-tedesca teme la reazione di Trump vincente. Ieri sera abbiamo capito alcune cose, a Vienna, con un attacco terrorista (Gladio 2.1?) in cui la città è stata attaccata in 6 punti doversi ma l’attentato organizzato militarmente viene oggi addebitato ad un solo lupo solitario islamico: secondo i media MSM la colpa è solo di tale islamista! Intanto il governo austriaco ieri notte si affrettava a proclamare, “restate a casa“, il giorno prima del lockdown imposto dall’alto e che gli austriaci non volevano accettare. Dunque l’attentato mi sa che li ha convinti, gli austriaci (certo che questi islamici hanno un tempismo eccezionale!).

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Berlusconi, a nome del centro destra, continua a chiedere il MES. E i pro-€, ugualmente, chiedono a Conte folli lockdown guarda caso prima dell’elezione di Trump. Mentre Conte rifiuta. Che sta succedendo?

E’ abbastanza strano quello che sta succedendo. Ieri sentivo in TV che il centrodestra ha rifiutato la cabina di regia sul COVID proposta da Conte! Quando si dice senso dello Stato! Attenzione, parlo di Conte e NON di “governo Conte”. Il motivo è semplice: è tutto molto personalizzato, oggi; il problema infatti non sembra esser il Paese ma proprio Giuseppe Conte in persona. Il motivo è legato a cosa egli rappresenta, oggi, nel difficile contesto attuale, italiano ed internazionale, lo vedremo di seguito. Sullo sfondo ci sono le elezioni USA, dove ci saranno molte sorprese, ritengo. E da cui deriverà l’indirizzo futuro.

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Clamoroso: il ministro della difesa tedesco offre un New Deal agli USA (accortisi che Trump sarà Presidente): il fine è ricreare il Reich militare in Europa

Notizia bomba, come al solito sottaciuta dai media italiani e anche dai blogs tutto sommato: sulle colonne del Washington Post/Bloomberg, cosi come sui principali media mondiali, stesso autore tedesco ovunque, emerge la proposta tedesca di fatto ufficiale da parte del ministro della difesa tedesco, Annegret Kramp-Karrenbauer (AKK) (che poi sarà il successore di A. Merkel in caso di vittoria trumpiana, ndr), di un New Deal con gli USA di Trump, un armistizio insomma, notizia opportunamente annegata nel mare magno del caos mediatico (voluto, ad arte) col puntuale attentato di Nizza che ha attirato l’attenzione di tutti i “tordi” italiani. Cruciali – e spaventosi, per l’Europa intera – sono i dettagli.

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