E’ in corso un tentativo di golpe per abbattere Conte prima della riconferma di Trump? Non si spiega che sia ad es. il Gov. leghista Fontana ad imporre sia il coprifuoco che pensare al lockdown totale. Mentre la colpa viene data al Premier!

I fatti, questi tremendi fatti. Notavo ieri in concomitanza con la nomina di Amy Coney Barrett a Giudice Supremo (SCOTUS), notizia taciuta o passata oggi in fondo pagina di tutti i giornaloni italiani nonostante sia di una importanza vitale ed una grande vittoria di Trump, come tutti i media si stiano accanendo con il capo del governo di Roma per misure di semilockdown, sebbene sembra siano molto più blande di quello che si fa nel resto d’EUropa. Addirittura si va oltre: il governatore Fontana, della Lega, ossia dell’opposizione, ha imposto il coprifuoco per primo in Lombardia. E ieri asseriva di pensare ad un lockdown totale nella Regione. Ma i media continuano a dare la colpa a Conte. Temo quindi sia in atto un tentativo di golpe contro il Governo al fine di sostituirlo con un governo nemico di Trump, visto che il Presidente USA verrà rieletto la prossima settimana. Ossia un governo pro-€. Dunque, il governo Draghi, che dovrà imporre tasse a dismisura agli italiani, annettendo economicamente la Penisola – o almeno il nord Italia – all’asse di Acquisgrana (ex Vichy).

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Il piano globalista per affossare l’Italia coi referendum costituzionali. Prima ci provò Renzi, ora il M5S. E i due primi partiti italiani, all’opposizione l’uno dell’altro, con Salvini (Lega) e Zingaretti (PD), sono per il SI. Come fu per la TAV, a favore di Parigi…

E’ in corso un attacco contro l’Italia, un attacco chiaro e deliberato. A voler rompere l’Italia sono i globalisti, ovvero le elites globali. Ossia Germania e soprattutto Francia a capo dell’EU neocoloniale. Quest’ultima, la Francia, si è distinta come paese per cercare costantemente di mettere le mani sulla Penisola, nei secoli. Fino a far pronunciare addirittura al suo corrente presidente, Macron, che la capitale dell’Italia è Parigi. A parte che se Macron volesse questo in tantissimi in Italia lo accoglierebbero col moschetto carico. In tale contesto non va però sottaciuto come sia stata proprio Parigi a boicottare da sempre il nucleare italiano. Sapete perchè? L’Italia con il nucleare sarebbe diventata formalmente NON CONTENDIBILE e dunque veramente indipendente. Così si spiegano gli attacchi negli anni vedasi nel caso Ippolito, vedasi la bramosia di prendersi Montedison, l’azienda che – come Edison – venne “nominata” da Fermi come referente per il nucleare civile in Italia.

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E se ci fossimo sbagliati? Nulla capita a caso ed il COVID può essere un ingrediente di un immenso tentativo di “power shift”, che va sempre di pari passo con un “industrial shift”. Vedremo l’incumbent…

Si vis pacem, para bellum

Proprio ieri mattina dissi ai colleghi del sito che avevo finalmente maturato la “chiusura del cerchio“, chiamasi anche la convinzione di aver capito il giro del fumo, dopo una notte insonne a consultare fonti varie e distanti. Anche su twitter lo scrissi, meditando su come (e se) sarebbe stato il caso di dipingere tale novella convinzione, per quello che sarei riuscito a dire. Ieri invece la sorpresa: Trump ha bellamente annunciato che gli USA hanno armi nucleari che nessuno ha nel mondo. Come dire, noi siamo qui e non ce ne andiamo, dunque?

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Il genio? Prendere i soldi del Recovery Fund dall’EU – ossia da Berlino e Parigi – e spenderli per il progetto militare anglo-USA “Tempest”. Ormai si gioca a carte scoperte… (frangente pericolosissimo)

 

E’ chiaro che il Recovery Fund (RF) è insufficiente, pochi soldi rispetto al crollo del PIL ed all’aumento del debito italico, oltre che rispetto alla discesa delle entrate dello Stato. Il RF è pure tardivo, infatti arriverà tardi apposta per volere EU, il prossimo anno, sperando che l’Italia nel mentre ceda ed accetti il MES che di fatto comporta la troika immediata visto che le spese di Roma dovranno in tale caso essere contrattate EX ANTE con un tedesco a capo dell’ente, l’ESM, ente privatistico, che può escutere garanzie alla bisogna cambiando gli statuti, anche in prelazione ad altri meccanismi di aiuto EUropei. Parimenti i soldi del RF dovrebbero andare a progetti sistemici, grandi opere ecc. Fa sorridere che, proprio mentre Londra si appresta a fare la Brexit NO DEAL, ossia schiaffeggiando in faccia (ed anche molto più in basso) l’EU franco-tedesca, l’Italia suggerisca l’uso dei soldi del RF per progetti strutturali ma militari e pure in collaborazione non con l’EU ma con Londra e Washington!

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Il progetto mercantilista e neo-feudale connesso all’Euro, guidato dalla BCE che “stampa” per l’élite finanziaria nel disinteresse per l’economia reale

 

 Megas Alexandros e Pepito Sbazzeguti

Per chi ancora non comprende come è gestito l’euro e per identificare meglio coloro che sono interessati a conservarlo ad ogni costo, ecco una breve lettura che ne descrive le disfunzionalità…raccontiamo come la Banca Centrale Europea, acquistando titoli di debito, non solo non risolve i problemi economici dei paesi appartenenti all’Eurozona, ma agevola la concentrazione della ricchezza reale a favore di pochi.

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Conte, unico premier dei 5 paesi EU prescelti da Pechino, rifiuta di incontrare il ministro Wang Yi in visita. E Geraci, il leghista artefice della firma della Via della Seta, lo critica perchè con lui l’Italia è fredda con la Cina (trad.: CONTE UOMO DI TRUMP)

Naturalmente i media non vi passano questa notizia, solo affaritaliani.it, che resta a nostro avviso relativamente indipendente nelle sue news, ha riportato l’importante intervista concessa da Michele Geraci, il sottosegretario leghista vero artefice della firma della Via della Seta. In cui il professore siciliano – spesso di stanza a Pechino – critica pesantemente  il governo Conte, apertamente. E tifa anche per un Papa (Bergoglio) a carro dell’ex Impero Celeste…

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Marco Rizzo si presenta con il simbolo del PCI in Toscana: un game changer all’Italiana visto che vuole uscire dall’euro facendo per altro proposte “liberticide” del tutto simili – ma comunque molto meno temibili – di quelle dell’EU!

Ho reiteratamente affermato che pur di uscire dall’euro mi sarei alleato con qualsiasi forza politica. Da anni sostengo questo. Mai avei pensato che alla fine l’unico soggetto veramente pro ITALXIT sarebbe stato un vero comunista, mai, io che sono per il ritorno allo spirito di Adam Smith. Pensandoci bene, è però facilmente provabile che Marx non era contro la libera imprenditoria, anzi, era a favore alle PMI, andando a ristudiare l’argomento mi sono accorto che il filosofo tedesco era infatti contro le grandi accumulazioni di capitale, non contro i piccoli imprenditori. Diciamo che, difendendo il mio non essere comunista, appunto da fedele seguace di Adam Smith, la proprietà privata deve restare inattaccabile, comunque: immaginate come mi posso sentire oggi quando leggo sull’Economist che, forse, anche detenere una casa diventerà uno spreco di risorse in futuro, andando contro il vero simbolo di proprietà privata diffusa nel mondo occidentale… Più altre folli facezie che tenterò di riassumere di seguito.

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Dopo la comparsata di ieri al Meeting di Rimini andiamo a guardare i fatti: Draghi è davvero nemico dell’Italia e dell’Europa? Leggere per credere

Abbiamo visto ieri santificare Draghi al meeting di CL a Rimini, fortunatamente erano più o meno gli stessi che nel 2011 santificavano Mario Monti, il vero distruttore dell’economia italiana visto che la sua cura è anche e soprattutto oggi alla base del disastro socio-economico nazionale [“stiamo distruggendo la domanda interna“, ndr]. Sappiate che sono esterrefatto nel vedere cotanto scempio: non dimentico infatti che la messa in stato d’accusa dell’Italia nel 2011 – quando nulla c’era da “accusare”, ma piuttosto iniziare l’attacco neocoloniale EU all’Italia, memento i risolini di Merkel e Sarkozy – avvenne formalmente proprio grazie a Mario Draghi. Si, proprio lui: fu “scelto” dalla tecnocrazia EU per attaccare indebitamente l’Italia scatenando la crisi dello spread a partire dall’estate successiva, sui BTP decennali, spread che lo stesso Draghi, dalla presidenza BCE , NON fermò, anzi….

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Se l’euro finisse, via Karlsruhe o più probabilmente per volere USA, l’Italia non dovrebbe pensare, nemmeno lontanamente, di cadere dalla padella alla brace optando per un euro “ridotto” sotto la Francia!

Oggi ci sarà la sentenza di Karlsruhe. Come ben sapete il ns. team fu il primo a paventare come conseguenza del blocco del QE con la Germania disaggregata dall’operazione diciamo certamente abusiva della BCE, quanto meno nei termini previsti dal TFUE, la nascita dell’euro II, del sud. Ciò comporterebbe/avrebbe comportato appunto la nascita di un euro sud e di un euro tedesco, a cui – l’ultimo, l’euro-nord – il blocco dei paesi del nord EU inevitabilmente si aggregherebbe, onde evitare che il PEPP/QE post COVID generi moneta euro utilizzabile in tutta la zona euro, ossia in grado di scatenare l’ “odiatissima” inflazione anche e soprattutto in Germania (la Germania è un paese che ha tanti crediti catacei soprattutto con l’euro, per cui con l’inflazione ci perde, ndr).

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Trump getta la “bomba” ma i media italiani glissano sui dettagli essenziali: truppe ed aerei in Italia dalla Germania ma soprattutto si sposta l’AFRICOM in Italia ed il centro di comando in Belgio (sfida finale a Berlino)

Che si sposti l’AFRICOM, il comando militare strategico USA, da Stoccarda a Vicenza (?) nel titolo del Corriere della Sera purtroppo non compare

Anzi, Trump ieri ha fatto ben di più: parallelamente alle decisioni del Pentagono, che vedremo oltre, ha anche detto che la Germania deve pagare per la protezione NATO. Questa è una vera svolta.

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