Iniziano a comparire evidenti cricche dentro al sistema mediatico di Davos: come scrivevamo oggi stesso sul blog, un nostro intervento che servirà davvero come bussola per quanto andrà accadendo nei prossimi mesi, or ora emerge che AfD è andata oltre le aspettative nelle elezioni in Sassonia-Anhalt. Notando che il partito BSW, prossimo alleato di AfD in termini di punti cardine del programma politico da attuare, è un partito politico assolutamente contrario al riarmo soprattutto se mirato ad utilizzare dette armi per una guerra contro la Russia, molto molto interessante.
E così, con ben oltre dell’80% di partecipazione al voto, AfD vola al 44,4% a spoglio ancora in corso.
Convergenze chiare di programma tra AfD e BSW: destra e sinistra ormai non contano più (altra sconfitta dei metodi imperiali di Londra applicati nelle colonie e/o paesi avversari). Contano molto di più i programmi, oggi. Ovvero contano le competenze. AfD+BSW si farà.
In fondo se BSW non fosse stata esclusa all’ultimo voto dal Parlamento federale tedesco nell’ultima tornata elettorale (attenzione non risucceda oggi!), eleggendo così a Premier tedesco l’inetto Merz, la situazione Germanica sarebbe stata precisamente come in Sassonia-Anhalt oggi: nessun governo senza AfD, o qualcosa del genere.
In Sassonia la situazione è ancora più radicalmente diretta: basta una alleanza diretta AfD+BSW per governare!
Salvo brogli dell’ultimo minuto, attendiamo conferme dunque (…).
Per altro, il dettaglio davvero interessante è che secondo il principale TG tedesco (ARD Tageschau), vedasi l’immagne di cui al titolo ed anche qui sopra, AfD sta al centro nel panorama politico tedesco, NON a destra! Mentre secondo ARD sarebbe proprio la CDU a stare all’estrema destra! Cambio di lettura, palese.
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Chiaramente se i risultati elettorali della Sassonia-Anhalt saranno confermati, poi conteranno i programmi: quali saranno le politiche del governo rosso/grigio nel land ex DDR?
Sarà certamente un rotondo NO alla guerra contro la Russia, scommettiamo. E sarà certamente NO alla sfida a Mosca. Certamente NO anche ad un coinvolgimento tedesco ulteriore nella guerra in Ucraina. Dunque anche una svolta contro il Green a tutti i costi che aumenta la disoccupazione e la miseria a nord del Gottardo. Sui migranti, comunque ci sarà un giro di vite, voluto anche dalla sinistra di fatto.
Ora aspettiamo le reazioni dei giornali di Davos, a commentare di certo sminuendo la portata dell’evento tedesco di oggi. Poi sentiremo i politici di Davos, ormai terrorizzati direi.
Ci aspettiamo per altro che Elon Musk metterà a disposizione i suoi contatti e le sue competenze per aiutare ad affermare una visione politica nel land in oggetto, che permetta di ritornare al benessere di un tempo per i tedeschi, in Sassonia-Anhalt, parlo in termini di competenze politiche.
Ora silenziosamente osserviamo che non ci siano brogli.
Ricordando che le conseguenze di una politica “pro-Russia e anti deliri pro-migranti a tutti i costi” che inizia nella ex DDR rappresenterà un controvirus devastante per Davos e le sue folli politiche pro-Reset a livello nazionale ed a livello EU. Dunque siamo certi che ci saranno dei risultati concreti, là, grandi novità. Risultati positivi che che siamo sicuri arriveranno.
Ad esempio, il cancelliere Merz (facilmente) si potrebbe dimettere prima di quanto possiate pensare. E non vi dico cosa potrebbe succedere a Zelensky a breve…
Work in progress.
MD





