Partiamo dai fatti: i preparati COVID mRNA non sono stati testati se causano il cancro a coloro che ne sono stati inoculati, spesso anche forzosamente (“altrimenti perdi il lavoro”, in Italia è stato purtroppo usuale solo alcuni anni fa, Green Pass docet).
Che tale inoculazione di massa possa in realtà nascondere sinistre conseguenze lo conferma indirettamente lo stesso dott. Anthony Fauci, Deus ex machina dei preparati COVID mRNA, come riportato dal famoso sito “The General“, vicino (atti, fatti e verifica delle previsioni alla mano) alle forze armate USA. Riportiamo sotto quanto pubblicato oggi, su Anthony FAuci: in inglese e poi la versione tradotta in Italiano.

Inutile aggiungere altro. Autoesplicativo.
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Ora andiamo al nostro titolo: gli USA di Trump e soprattutto di R.F. Kennedy jr, figlio del mitico ministro della Giustizia USA ai tempi di JFK (ucciso dal gangster Jack Ruby prima che diventasse presidente americano al posto del fratello ucciso a Dallas) cambiano rotta a 180 gradi sui vaccini. Tornano insomma sui loro passi: gli USA adottano in tema di vaccini il modello danese!
Che significa: non solo zero obblighi, ma addirittura ZERO RACCOMANDAZIONI vaccinali!
Una approfondita analisi di cosa sta per succedere negli USA è comparsa ieri sul canale satellitare CNBC, in prime time, intervistando l’ex membro del board del Center of Disease Control americano (CDC), dr. Scott Gottlieb, in una brillante intervista che vi riproponiamo.
In pratica, come leggete nella tabella che segue, zero vaccinazioni è non il futuro dell’America, ma il presente dell’America!
Si è infatti messo apertamente in discussione se tali vaccinazioni eccessive come numero rispetto ad anni fa semplicemente facciano male alla salute, non bene alla salute: cosa clamorosa parlarne pubblicamente in prime time, nel video, ossia durante una trasmissione TV seguitissima da chi vive di finanza e di investimenti. Parlo del mondo che conta, un programma finanziario attentissimo ai driver economici!
Si discuteva apertamente in tale video di ieri su un aspetto dirimente: fino a circa 30 anni fa il numero di vaccinazioni inoculate prima di tutti ai bambini, a partire da loro, era molto inferiore rispetto ad oggi. E non per questo la razza umana si stava estinguendo, anzi ai tempi ci fu una elevata crescita della popolazione mondiale, aggiungiamo noi!
Resta che il grande cambiamento è in atto: sia in USA che in Danimarca, dove risiede la più grande azienda pharma del mondo (Novo Nordisk), non si raccomanda più alcuna vaccinazione, un cambio epocale!
Quello che notiamo però è che – sembrerebbe – la tendenza dei paesi avanzati poco popolati a non vaccinare massivamente sia molto forte, al contrario di altri paesi ad esempio del sud. Mentre – appunto – quelli avanzati ma molto popolati come l’Italia stanno facendo il contrario, vaccinare tutti, vedasi green pass e vaccinazione obbligatoria a pena di perdere il lavoro solo alcuni anni fa: come mai tali asimmetrie?
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Inutile girarci attorno: molti temono che tali vaccinazioni servano in fondo per controllare ed anzi limitare la crescita della popolazione mondiale, ma soprattutto in certe zone. Dunque riducendo ad esempio l’aspettativa di vita anzichè aumentarla.
Purtroppo è così, molti temono che in realtà ci sia stato taciuto qualcosa di terribile. E quel dubbio è emerso direi razionalmente solo a seguito della scellerata gestione delle vaccinazioni COVID. Visto che obbligare milioni di pesone a vaccinarsi con un preparato non solo non testato in mondo canonico, non solo non testato sul cancro, ma che pure non si è in grado di prevedere che non sia cancerogeno (mentre si sa prevedere che NON sia genotossico, vedasi bugiardino, sotto) resta uno scandalo mai visto per la razza umana in generale ed europea in particolare.
Se dobbiamo trovare un parallelismo, dovremmo guardare a quanto successo ai tempi nazisti: non aver condannato fin da subito il famigerato programma Aktion T5 nazista grazie a cui vennero sterminati migliaia di persone con handicap in Germania! Sulla scorta di volere terminare “una vita indegna di essere vissuta” (peccato che a decidere che la vita fosse indegna di essere vissuta non erano coloro che venivano letteralmente uccisi dall’organizzazione nazista).


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Riteniamo che solo una buona dose di filosofia applicata al metodo ed all’analisi possa, forse, permetterci di uscire da questo cul de sac soprattutto etico: infatti un sistema kantiano, ossia anche cristiano, tende a cercare di creare un collegamento tra sottoinsiemi logici in modo da spiegare un aggregato di fenomeni anche complessi; ossia spiegando pure i comportamenti umani e sociali, ragionando sui fatti, sulla realtà.
Chi pensa in fondo vuole essere convinto, non persuaso! Se poi tale essere pensante usa anche un metodo nei suoi ragionamenti, beh, chiaramente diventa nemico numero uno del sistema stile Davos, che punta invece a non spiegare nulla; ma che semplicemente vuole far accettare a scatola chiusa non un metodo ma una organizzazione sovrastante, una propaganda interessata. Organizzazione dominata – fino ad oggi – da Davos stessa, quanto meno in Europa.
Sappiate che il sistema organizzativo nazista era precisamente lo stesso di oggi, di cui ai tempi del COVID e direi anche dell’EU nata dalle ceneri del nazismo, vedasi tra i membri fondatori: zero ragionamenti, zero filosofia, zero metodo. Solo propaganda, ripetizione ad libitum di slogan; dunque forzando le menti ad adattarsi a tale organizzazione soverchiante, come fu quella che portò al Green Pass.
Quella che ho riportato sopra è la testimonianza, notate bene, di chi il nazismo lo ha vissuto, analizzato e pure testato: vi consigliamo di andare a riprendere il trattato sul linguaggio dei nazisti del prof. Victor Klemperer, rimarrete estasiati sulle clamorose assonanze tra il nazismo di allora ed il mondo di Davos da imporre all’Europa dei nostri giorni!
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Restano i fatti: l’America cambia strada sui vaccini. Dunque per l’Europa da oggi in avanti sarà difficilissimo far passare un messaggio precisamente opposto a quello USA.
Anche perchè il sistema di welfare EUropeo è saltato: ciò è successo grazie a persone come Mario Monti e Mario Draghi, che di fatto hanno cancellato la domanda interna. E/o hanno favorito le migrazioni di gente extraEU senza arte nè parte, in sostituzione dei locali; locali messi in condizione di non poter permettersi dei figli, causa qualità della vita in decadimento quanto meno dalla nascita dell’euro.
Dunque – Trump lo sa – la strategia di attacco USA è di far saltare l’organizzazione di Davos basata sulle vaccinazioni, nell’ipotesi (avallata dai fatti quanto meno secondo gli USA di RFK jr) che troppe vaccinazioni facciano semplicemente “male”, ossia riducano nel caso l’aspettativa di vita: infatti se tutti quelli che aspettano la pensione, avendo crediti pensionistici col sistema, la richiederanno, beh, addio Europa!
Dunque – deduciamo, col ragionamento – ecco spiegata non solo l’esistenza di un probabile “motivo indicibile” per una vaccinazione massiva mRNA COVID che, non essendo testata se causa il cancro, rischia invece di ridurre l’aspettativa di vita degli inoculati.
Ma anche una guerra suicida alla Russia dell’Europa, conflitto (perso in partenza) utilissimo sia per cancellare popolazione, da far morire in trincea; che – nel caso – per nascondere il vero motivo dell’inevitabile crollo socio-economico europeo, ossia celando la responsabilità delle elites veterocoloniali di Davos!
Peccato che Washington allineata a Mosca e viceversa (come contro il nazismo) suoni a morto per le inette elites europee; gente che – appunto – senza rubare risorse a terzi non riesce non solo a mantenere i propri immondi privilegi, ma nemmeno a sopravvivere…
Qui siamo, noi cronisti, a riportare il grande cambiamento americano in atto, in tema di obblighi e raccomandazioni vaccinali.
Si sappia solo che dietro a tale mossa c’è molto altro: una sorta di guerra asimmetrica tra modello USA basato su Adam Smith vs. modello collettivista di Davos ossia Europeo. Guerra in cui le vittime saranno però non le immonde, parassitarie ed incapaci elites europee; ma in primis la cittadinanza Europea tutta, soprattutto quella poco acculturata: si sa, in ogni guerra i fessi sono sempre i primi a morire.
MD









