Il consulente più ascoltato da Pechino in Italia, F. Sisci, conferma: Conte è l’unico uomo di Trump in Italia, senza se e senza ma. Dunque nel caso cadrà assieme al Presidente USA. Errore madornale fu non supportarlo!

 

Ora che i Dem pensano di aver vinto, idem la Cina con cui i Dem globali e la Germania sono a letto (Biden sarà nel caso un Presidente USA telecomandato da Pechino in quanto ricattabile via business famigliare, ndr) vengono fuori le verità sostanziali. E’ un peccato che i troppi ignoranti italiani in materia, saccenti come nessuno, spesso suicidi, non abbiano capito la situazione e abbiano anzi contribuito alla disfatta, per mesi. Infatti se Conte cadrà, cadranno le speranze italiche. In quanto con Biden presidente la Penisola finirà come “carne di porco” alla mercè di tedeschi e cinesi. In tale contesto naturalmente chi ha nascosto la situazione ai votanti sono stati i falsi sovranisti, soprattutto la Lega, che evidentemente deve essere in torta in qualche modo coi cinesi, non c’è altra spiegazione logica. Tutti per mesi a dire “la colpa è di Conte“, di tutto, del COVID, dell’economia, di tutto! Mentre in realtà attaccando Conte si attaccava Trump…. Complimenti per il suicidio! Ora con il successore di Conte ci sarà il MES, ossia a breve giro la confisca dei beni delle famiglie italiane, chissà se saranno contenti coloro che hanno sparato sul governo!

Ma chi è Francesco Sisci, la persona più ascoltata dal governo cinese in Italia, sempre ascoltato con molto interesse anche dai servizi segreti italiani, tre spanne sopra a Geraci per intenderci. Geraci che non a caso era in quota Lega ed ha fatto firmare la Via della Seta, si dice sia stato “consigliato” nel ruolo alla Lega proprio dal prof. Sisci. Partiamo dunque da quanto compare nel sito milanese – e pro autonomia lombarda, nei fatti – “IlSussidiario.net“:

Francesco Sisci, nato a Taranto nel 1960, è editorialista de Il Sole 24 Ore, già corrispondente de La Stampa a Pechino. Laureato e specializzato in Lingua cinese a Venezia e a Londra, è stato il primo straniero ammesso alla Scuola superiore dell’Accademia cinese delle scienze sociali di Pechino. Sposato con una cinese, da cui ha avuto due figlie, collabora dal 1988 a testate giornalistiche italiane e internazionali, tra cui i più importanti quotidiani e periodici orientali, e ad Asia Times, la maggiore testata online dell’Estremo Oriente. Direttore dell’Istituto italiano di cultura di Pechino dal 2003 al 2005, collaboratore dell’Enciclopedia Treccani, è l’unico consulente straniero della rivista Zhanglue yu guanli (Strategia e gestione), il più prestigioso bimestrale cinese di politica e cultura

Sembra anche – sottolineo, il “sembra”, o anche il “si dice” – che il professore sia colui che in qualche modo indirizza Lao Xi, che scrive sempre su ilSussidiario.net, giornale vicino a CL (al cui vertice, come Compagnia delle opere – ed anche a capo del Meeting di Rimini, forse non a caso – c’è un tedesco, Bernhard Scholz, ndr) di norma con argomenti pro Cina.

Ora, quali sono le forti affermazioni di Sisci in riguardo, oggi che Trump sembra  – e sottolineo sembra – sconfitto? Quanto segue, tenetevi forte, sul suo articolo odierno:

Penso sia tutto chiaro, ora.

Sostanzialmente, ora possiamo formalmente dire che gli italiani falsi sovranisti, indirizzati dai falsi sovranisti in politica – ma magari in affari con la Cina -, si sono davvero sparati negli zebedei per fare dispetto alla moglie. Ora avranno un Presidente del Consiglio Italiano pro Biden ossia pro Germania ossia pro Cina. Ovvero pro-MES, vedasi oltre. Gente che metterà una patrimoniale da confisca dei beni ha chi poco ma non nulla, ossia alla povera gente, le famiglie.

Dunque, siete veramente sicuri di non esservi suicidati negli scorsi mesi?

Io NO, sappiatelo. Sono anzi certo che troppi italiani attaccando Conte si siano davvero uccisi, anzi abbiano ucciso il futuro della propria progenie. E qui potrei fare nomi di numerosi commentatori che in questi mesi hanno brillato per lungimirante bramosia di suicidio… (o altro).  Ma passiamo oltre che è meglio…

I prossimi passi, sebbene chi scrive ritenga che Trump non cadrà, lo spero per lo meno (come insegna mons. Viganò ci vuole fede ormai…), saranno di nuovo sul MES, che come ha ben spiegato il prof. Tremonti comporterà come conseguenza la troika pianificata a termine, a breve anzi, a fronte di pochissimi soldi ricevuti. Infatti non a caso nessuno vuole il MES in EU, solo in Italia se ne disciute. Il motivo è chiaro: firmando il MES l’Italia dall’euro uscirà solo con una guerra calda, militare, ecco perchè vogliono farlo firmare – tedeschi e  francesi – a Roma: per depredarla!

Nel caso state ragionevolmente certi che Conte cadrà sul MES, ritengo NON lo firmerà uscendo da eroe (anche se cercheranno di comprarlo per il ruolo di carnefice, sicuro, …). MES che, lo ricordo, è voluto oltre che dal PD, da Italia Viva, anche da Forza Italia e dalla direzione tutta della Lega, anche da Salvini per intenderci con due solo correzioni.

Siete spacciati cari italiani, E molta colpa cade su di voi. Soprattutto su quelli che hanno attaccato Trump ossia Conte, accecati dall’odio di un virus dove Conte – nelle more del piano globale di reset via COVID, notate bene il “globale” – in realtà ha sempre cercato di evitare di affrontare in termini troppo rigorosi, notate infatti che le misure più estreme oggi sono in  altri paesi, non in Italia. Ed anche a marzo scorso Conte in realtà non voleva misure estreme, mente nn caso – per quanto sopra – i falsi sovranisti si.

Non c’è che dire, il proverbio “hai voluto la bicicletta, ora devi pedalare” funziona sempre, soprattutto nel famoso Paese a forma di stivale.

Se possiamo darvi un consiglio per il futuro, ci vuole del metodo per affrontare questa difficile realtà. E metodo in questo caso significa che se il Salvini della situazione vi mente e non mantiene le promesse, prima si chiede cortesemente riscontro sui fatti, poi vedendo la reiterazione, lo si manda bellamente, scusatemi il francesismo, come si suol dire “a cagare”. Che poi è anche una forma di meritocrazia se ci pensate bene, sebbene solo apparentemente un po’ dozzinale.

Stessa cosa vale per Rinaldi, per Bagnai, per Borghi, tutta gente che non merita nulla in considerazione del tradimento delle loro stesse promesse pre-elettorali (base valutazione delle loro azioni concrete in riguardo, ndr) oltre che dell’annullamento delle speranze di un  futuro prospero anche per la loro stessa prole. Comportamento che porterà tutti nel baratro, sappiatelo. Una nota positiva però c’è, una speranza direi: Fabio Dragoni, che da leghista sfegato prima è passato per figure barbine pro Lega con di fatto tradimento a suo danno (Lega nel PPE, vedete i tweets, poraccio); poi ha capito l’andazzo suicida evidentemente ed ha iniziato a dire le cose come stanno veramente. Chapeau! Vedete, come insegnava De Andrè, i fiori nascono dove uno non si aspetta; dai diamanti (di Belsito?) invece non nasce nulla.

MD