La verità dei prossimi anni: tra USA, EU franco-tedesca, Russia e Cina uno è di troppo! Visto che India e Brasile stanno con Washington…

Angela Merkel intende che chi vincerà in USA deciderà il futuro tedesco…

La guerra dei prossimi anni sta nel paradigma di cui al titolo. Ormai i tempi sono maturi per chiamare veramente col loro nome i problemi del mondo. E tali problemi si riducono alla solita radice maligna, quella che per 1000 anni ha scatenato guerre devastanti partendo dall’Europa, problema oggi incentrato nella protervia globalista germanica. Unita, nel caso, all’opportunismo delle elites francesi, non del popolo francese. Il mondo è vittima di tutto ciò. E questa volta il problema va risolto: dalle mie parti si dice che la prima si perdona, la seconda si ragiona, la terza si bastona!

In fondo non c’è da fare un intervento complesso, qui, per spiegare l’essenza delle cose. Basta dare pillole condite con fatti. E queste pillole sono condensate nei disastri europei e mondiali della Germania da quando è stata unificata in un singolo paese, dopo Otto von Bismarck insomma.

Nei fatti, nel secolo breve abbiamo sperimentato sulla nostra pelle l’applicazione sul campo della scienza finalizzata ad atti contro la natura umana: ricordiamo infatti che i gas venefici vennero usati nella WWI dai tedeschi contro i dettami di pace della Società delle Nazioni, che li consideravano armi di distruzione di massa. Il risultato, messi uno contro l’altro, furono 50 milioni di morti ed una crisi economica che poi portò alla seconda parte della Grande Guerra, la WWII. Poi l’eroina, l’Olocausto, lo Ziklon B, l’arma finale finalmente mai approntata come pienamente operativa.

E’ incredibile come gli eredi di Goethe possano essere allo stesso tempo così progrediti in temi di scienza, metodo, cultura.- E tanto selvaggi da infiammare sistematicamente l’Europa distruggendo i propri monumenti ed i propri simboli. Vi siete mai chiesti perchè solo Heidelberg e Strasburgo conservano l’architettura originale tedesca? La prima diventò la base alleata post WWII e dunque fu risparmiata dai bombardamenti. Mentre Strasburgo passò alla Francia anni prima, pur essendo intrinsecamente tedesca, dunque non fu colpita dal maglio alleato 80 anni fa.

Resta il fatto che l’EU franco-tedesca si è aggiunta al novero delle entità con ambizioni geostrategiche. E per fare questo ha pagato dazio alla Cina, come viatico per permettere a Berlino di alzare la testa nei territori vicini del Mediterraneo, in veste anti USA.

Infatti la Cina ha la dimensione critica per essere egemone, idem l’India fra 10 anni. L’EU franco-tedesca no. O meglio non la le caratteristiche richieste, dimensione, popolazione, essere Stato, proiezione, di potenza. Non travisate, l’EUropa non è da considerare una entità unica in quanto NON fa, come EU, l’interesse di tutti ma solo del blocco dominante. Dunque Francia e Germania usano l’EU a loro uso e consumo, per i loro interessi. E per fare questo devono sottomettere – con l’€, il debito e la finanza – i paesi grandi dell’EU che possono dare problemi.

Visto che il paese più sistematicamente filo anglo d’Europa è l’Italia, esclusa Londra naturalmente, ecco spiegato l’arcano. E si spiega anche il trattamento alla Spagna, che non è così filo USA ma è pur sempre grande a sufficienza per creare problemi.

Dunque ecco il COVID nei paesi “che circondano la Germania ma non in Germania“, con recrudescenza francese negli ultimi temi coincisa casualmente col tentativo di Parigi di emanciparsi in Medio Oriente, andando contro l’alleato tedesco da 100 anni e oltre, la Turchhia… E chi lo sa che è successo/sta  succedendo, le fabbriche farmaceutiche specializzate del Baden Wurttemberg e dello Pfaltz intanto girano a mille, speriamo per produrre COVID vaccini…

Alla fine pensandoci bene gli USA, per mantenere uno stronghold sull’Europa, dovrebbero solo annichilire una volta per tutte le velleità di Berlino, visto che fino a prova contraria il Trattato di Difesa Atlantica rappresenta precisamente i due lati dell’oceano Atlantico, non  del Pacifico. Ossia, se all’Asia gli USA possono in parte rinunciare, all’Europa NO (il sud America resta filo USA con Bolsonaro, sebbene la mezza tedesca Cristina Kirchner, evidentemente cugina del popolo di Bariloche, sguazza nella pozzanghera del suo potere utopitistico sinistrorso delle Ande tedesche…)

Dunque una Germania allineata con la Cina ed anzi a letto con Xi, uomo dell’esercito cinese, è il perno di legno in un ingranaggio di solido metallo, ossia da far saltare per primo lato USA. Ben ricordando come anche la Russia di Putin sarà giocoforza d’accordo con Washington: l’alternativa di Mosca infatti è essere circondati a est, ovest e sud dall’asse Berlino-Ankara-Teheran-Pechino.

No good!

Capite dunque che siamo indirizzati verso una nuova Yalta. E anche questa volta Berlino temo si farà radere al suolo prima di cedere. Infatti i tedeschi stanno facendo carte false per boicottare Trump, ossia una persona non ricattabile che facendo l’interesse USA sarà costretta ad annientare il nemico anglo di sempre, ossia Berlino, NON la Cina con cui verrà a patti: la Brexit non è arrivata per caso…. Ci aggiorneremo fra un mese sull’argomento.

Auguri a tutti.

MD