John Fitzgerald KENNEDY e il discorso sulle “Societa’ Segrete” che pochi conoscono.

di Megas Alexandros

Cari Amici, il momento e’ veramente difficile e delicato. Sentiamo il peso e l’incertezza di un momento storico che potrebbe condurci verso momenti ancor piu’ drammatici degli attuali … oppure alla liberta’.

Che il mondo sia indirizzato verso una lotta estrema tra i globalisti (ormai vicini al traguardo, che è quello d’installare un Nuovo Ordine Mondiale) e i sostenitori di un mondo piu’ semplice e naturale, è ormai sotto gli occhi di tutti.

E’ una lotta fra la verita’ e il falso, fra il bene e il male, fra il reale e il virtuale ….. con un “microchip” gia’ pronto ad essere installato sotto la pelle di ogni essere umano.

E’ indispensabile la reazione dell’Uomo con la “U” maiuscola. Dell’Uomo Vero, coraggioso, onesto, meritevole e pronto a mettere in gioco la sua vita per un futuro migliore: lo dobbiamo a noi stessi e ai nostri figli.

Oggi, quello che il “vero Potere” sta tentando segretamente di portare a compimento  e’ un progetto con le radici nel passato.  In fin dei conti il mondo, pur con l’avvento degli Stati democratici moderni, non è cambiato cosi’ tanto.

Con questo fine, vorrei citare un discorso che il Presidente Americano JF Kennedy rivolse alla sua nazione nel 1961, due anni prima di essere brutalmente ucciso.

Questo discorso ebbe negli anni uno scarso risalto da parte dei media, ma fu uno dei discorsi piu’ realistici e “rischiosi” che mai un Presidente di un qualsiasi Stato abbia avuto il coraggio di pronunciare.

Kennedy era in difficolta’. Dalla sua posizione si rendeva pienamente conto di quello che e’ il “Potere” …  il “Vero Potere”, quello che non si vede o, meglio, che non si fa vedere, quello delle “societa’ segrete”, quello definito da due semplici parole, “DEEP STATE”,  che di fatto decide, spesso in modo letale, il destino degli altri uomini.

Ascoltatelo direttamente dalla sua voce:

Traduzione

“Signore e signori, la parola “segretezza” è ripugnante in una società libera e aperta e noi, come popolo, ci siamo opposti, instrinsecamente e storicamente, alle società segrete, ai giuramenti segreti e alle riunioni segrete.

Siamo di fronte in tutto il mondo ad una cospirazione monolitica e spietata che, per espandere la sua sfera d’influenza, si basa soprattutto su mezzi segreti, sull’infiltrazione anziché sull’invasione, sulla sovversione anziché sulle elezioni, sull’intimidazione anziché sulla libera scelta.

È un sistema che ha reclutato ampie risorse umane e materiali nella costruzione di una macchina affiatata, altamente efficiente, che combina operazioni militari, diplomatiche e di intelligence. Ma anche economiche, scientifiche e politiche.

Le sue azioni non vengono diffuse, ma tenute segrete. I suoi errori non vengono messi in evidenza, ma vengono nascosti. I suoi dissidenti non sono elogiati, ma ridotti al silenzio.

Nessuna spesa viene contestata. Nessun segreto viene rivelato.

Ecco perché il legislatore ateniese Solone decretò che evitare le controversie fosse un crimine per ogni cittadino. Sto chiedendo il vostro aiuto nel difficilissimo compito di informare e allertare il popolo americano.

Convinto che con il vostro aiuto l’uomo diventerà ciò che per cui è nato: un essere libero e indipendente”.

J.F.Kennedy, quindi, parla di “un governo ombra” che annullerà gli Stati e cancellerà ogni Repubblica…


Non essere diretti nel commentare questo discorso vorrebbe dire andare contro l’Uomo che sono e non rendere onore all’anima dell’Uomo che era JF Kennedy.

E’ bene dire con chiarezza che le “societa’ segrete” a cui JFK si riferisce sono “le Massonerie” con il loro “Potere assoluto”…. un potere che va oltre i soldi e l’immagine.

Un “Potere” che si arroga il diritto di decidere della vita altrui …. spingendosi fino al demoniaco  godimento di avvicinarsi a Dio, fino a volerlo addirittura superare. Per tutto questo, che la massoneria sia l’Anticristo è la nuda e cruda verita’.

Come decidono il destino e le sorti della vita degli altri uomini???!!!!

Semplice, tramite il Potere e la loro fratellanza, frutto di giuramenti indissolubili. Un luogo virtuale dove un soggetto muore, rinasce e viene battezzato non piu’ nel nome di Cristo.

Scendendo nei dettagli, i Massoni non hanno certamente poteri sovrannaturali per decidere le sorti altrui ma, in una societa’ come quella in cui viviamo, un dirigente bancario massone puo’ facilmente decidere in positivo  le sorti dei suoi fratelli ed in negativo quelle degli altri, semplicemente concedendo o non concedendo un affidamento.

Un Sindaco massone puo’ avvantaggiare o svantaggiare un cittadino nei confronti di un altro. Un medico massone puo’ decidere chi far vivere e chi far morire.

Per arrivare ai Giudici, che possono farvi perdere un processo che avevate ogni diritto a vincere, cambiando in modo irreversibile il percorso intero di una vita.

Se poi guardiamo al livello degli Alti Poteri, ovvero agli affiliati delle massonerie sovranazionali, questi possono veramente decidere le sorti del mondo.

Lo stiamo vedendo con l’Europa dove, ormai, i destini dei popoli sono decisi da Commissioni di Tecnici non eletti, al di fuori di qualsiasi atto di “democrazia”.

Commissioni formate da persone nominate non per la loro professionalità, ma per la loro appartenenza a queste Società Segrete, alle quali devono un’obbedienza totale.

Tutto questo si vede nelle scelte quotidiane di chi copre ruoli istituzionali e di potere, spesso contrarie al bene comune e talmente in contrasto con la “giusta e logica decisione”, da rendere palese che, oltre alla mancanza di professionalita’, quello che le caratterizza sia l’interesse strettamente economico e personale.

I “Poteri Forti” hanno sempre esercitato il loro potere attraverso il controllo della moneta. Hanno sempre cercato di controllare questo strumento fondamentale ed equilibratore dell’economia.

lo hanno fatto nel passato, quando la moneta era ad uso esclusivo del Signore e cercano di farlo anche oggi, nonostante che la “moneta moderna FIAT” ad uso del popolo sia la piu’ grande invenzione democratica del secolo.

Le parole che leggete qui sopra furono pronunciate dal capostipite di una delle famiglie piu’ importanti del mondo, che ancora oggi ne decide le sorti, la famiglia massone di origini ebraico/tedesche Rothschild.

Le parole sono di una potenza deflagratoria assoluta. Il potentissimo Mayer Amshel Rothschild ci dice chiaramente in faccia che, chi controlla la moneta, è addirittura al di sopra della legge.

Ci prefigura quello che accennavo sopra e quello che spesso viviamo al giorno d’oggi, quando assistiamo agli innumerevoli casi di corruzione giudiziaria.

Kennedy, nel suo discorso, mette in evidenza quanto sia dannosa la parola “segretezza”, che è alla base delle Massonerie. Dalla parola “segreto” arriviamo direttamente alle parole “inganno” e “frode”.

Come ci ha detto il filosofo e statista irlandese Edmund Burke, è necessario tenere l’umanità sotto l’inganno e la frode per poterla governare meglio.

“Chi sa, chi si informa, chi conosce, chi studia e ragiona con la sua testa fa paura al Potere”

Meglio che la gente non sappia come funziona la moneta ed il sistema bancario, altrimenti!!!

Altrimenti ce lo dice il fondatore dell’automobilismo americano, Henry Ford, cosa potrebbe succedere:

“Scoppierebbe la rivoluzione”

Quante volte avrete sentito, accendendo la TV, leggendo un giornale, consultando i socials … oppure direttamente dalla voce del politico che avete votato, le seguenti parole:

“Non ci sono soldi”

Vi stanno ingannando, vi stanno dicendo il falso, consapevolmente o meno vi fanno accettare un qualcosa che non ha alcuna corrispondenza con la realta’ dei fatti.

Che i soldi non possano finire ve lo dice direttamente il potere stesso. Guardate il sorriso con cui Mario Draghi, da Governatore della Banca Centrale Europea, risponde al giornalista che gli chiede se la BCE possa mai finire i soldi.

Perchè il potere, a volte, è anche sfrontato nel farvi vedere quanto vi sta ingannando.

La storia c’insegna che con la moneta si sono colonizzati interi popoli.

Quando gli inglesi, a fine ‘800, si presentarono in Ghana con il loro esercito e con il preciso intento di coltivare il tabacco per poi importarlo in Inghilterra e farci i sigari, trovarono in quella terra un popolo che viveva di un’economia di sussistenza fatta di scambi non monetari e di sfruttamento delle risorse presenti sul territorio.

Un’economia priva di moneta dove non esistevano i ricchi e i poveri, proprio perchè i beni erano collettivi e la parola “disoccupazione” era sconosciuta.

Gli inglesi avevano un’assoluta necessità di manodopera per i campi e … sapete cosa fecero di fronte al rifiuto dei ghanesi di andare a coltivare il tabacco???

Senza che l’esercito sparasse un solo colpo, ma con la forza dell’essere uno Stato, imposero una tassa in sterline sulle capanne dei ghanesi.

“Praticamente l’IMU”

Fu cosi che i ghanesi esclamarono: “come facciamo a pagare la tassa se noi non abbiamo le sterline!”

Lascio immaginare a voi quale fu la pronta risposta del Generale inglese che in quel momento rappresentava il Regno Unito……

“Venite a lavorare nei campi e noi vi pagheremo in sterline, con le quali potrete pagare la tassa sulle vostre capanne”.

Ecco che improvvisamente, con l’introduzione della moneta e delle tasse in un’economia che ne era priva, comparve quell’evento il cui nome avete sentito pronunciare tante volte in questi anni:

La disoccupazione

Perché, cari Amici, la disoccupazione non e’ un evento divino e/o un evento atmsferico, ma è un qualcosa ideato e creato dall’uomo e che l’uomo stesso può benissimo gestire e controllare.

“La disoccupazione è sempre e soltanto il frutto di un deficit troppo basso da parte del Governo”

Quanti disastri e quante disgrazie ci sono dietro questo fenomeno strettamente umano. Basti pensare ai suicidi di chi non riesce a trovare un lavoro oppure perde quello che gia’ aveva.

Quindi, tutti coloro che, per scelta politica, perseguono la disoccupazione, commettono un crimine imperdonabile contro l’umanità.

Un’altra parola che tutti noi abbiamo sentito, sopratutto negli ultimi anni (e per la quale ci stanno malignamente ingannando), è la seguente:

“C’e’ crisi!!!”

Quanti politici coprono il risultato fallimentare delle loro scelte con questo inganno.

Anche il fenomeno delle “crisi” non e’ un evento della natura, ma e’ dovuto esclusivamente all’opera dell’uomo

La vergogna di quest’inganno — e l’agire delinquenziale di chi lo persegue — lo ritroviamo nelle parole dell’economista Warren Mosler.

Se leggete attentamente le sue parole nella didascalia sopra esposta, potete facilmente capire che non esiste crisi al mondo, per quanto possa essere profonda, che non si possa affrontare usando due armi semplici e formidabili:

un taglio sufficientemente ampio delle tasse

e/o

un incremento della spesa pubblica

Ma, le crisi servono al Potere!!!! Servono a far accettare ai popoli quello che altrimenti sarebbe impensabile, servono a rendere “plausibile l’inimmaginabile”

E ce lo dice il Potere stesso … in quelle rare occasioni in cui ce lo sbatte “svergognatemente” in faccia.


« Non dobbiamo sorprenderci che l’Europa abbia bisogno di crisi, e di gravi crisi, per fare passi in avanti.

I passi avanti dell’Europa sono per definizione cessioni di parti delle sovranità nazionali a un livello comunitario.

… È chiaro che il potere politico, ma anche il senso di appartenenza dei cittadini a una collettività nazionale, può essere pronto a queste cessioni solo quando il costo politico e psicologico del non farle diventa superiore al costo del farle perché c’è una crisi in atto, visibile, conclamata. » (cit. Mario Monti)


In conclusione, è questo il “Vero Potere” cui fa riferimento JFK, dal quale sono partito per illustrarvene le forme. Perchè, per combatterlo, è fondamentale cominciare a conoscerlo.