Dopo l’omicidio del carabiniere Cerciello capiamo, viste le reazioni (…), che la sponda scelta sia ormai quella EU. Ossia per i governanti il futuro dell’Italia sta nell’euro, con tutte le conseguenze del caso

 

Bisogna aspettare per capire cosa sia successo veramente nell’omicidio di Cerciello Rega, a Roma. Resta il fatto che la prima vittima è l’Arma dei Carabinieri, a cui il sottoscritto mai farà mancare il suo supporto. Da troppo tempo in Italia nulla è come sembra leggendo i giornali (…).

Resta la considerazione a latere: viste le reazioni della stampa, dei politici, anche quello che la stampa dice essere la reazione dell’opinione pubblica, l’Italia ce la vogliono far credere essere diventata improvvisamente anti-americana. Se questo era l’obiettivo qualcuno è convinto di aver vinto, libero di pensarlo.

Per chi invece la pensa come il sottoscritto, ossia che per mantenere un minimo di benessere e libertà d’azione in Italia bisogna restare sotto l’ombrello atlantico, chiaramente sembrerebbe una sconfitta. Dico sembrerebbe perchè sono perfettamente convinto che, da una parte l’opinione pubblica italiana resta profondamente filo USA, sia a livello culturale, che famigliare (oriundi) che a livello sentimentale (da noi si dice “hai trovato l’America” non solo ricordando Cristoforo Colombo, ma anche per il collegamento con la possibilità di successo meritocratico che gli USA da sempre permettono, mentre in Italia vige il perfetto contrario, l’odiata antimeritocrazia a vantaggio dei solito noti). Dall’altra non penso di essere solo in tale crociata mediatica, anzi: il prof. Sapelli, l’ambasciatore Romano, anche molti giornalisti ci ricordano come il legame con gli USA sia indissolubile, visti anche i 115+ siti di interesse militare americani nella Penisola (di cui 7 di altissimo profilo strategico), basi considerate fumo negli occhi da Germania e Francia ma usate in mille modi dagli USA negli scorsi 50 anni (…).

 

Non è importante se Silvio Berlusconi oggi sia diventato EUropeista, baciato dalla sorte di essere pagato (a breve) per via giudiziaria addirittura ca. 1.5-1.7 miliardi di euro per il tentativo di OPA letteralmente kamikaze di Vivendi a suo vantaggio, lo vedrete fra qualche mese, proprio in prossimità di tale OPA Berlusconi divenne EUropeista, mai dimenticarlo. O che il nipote di Gianni Letta – il braccio destro del Cavaliere – lavori per frange del governo francese contigue ai servizi segreti. O che Sandro Gozi del PD sia ministro francese per le politiche EUropee in un governo francese nazionalista e di destra. O che Renzi sia/sia stato consulente di vari progetti nel mondo finanziati dalla Fondazione Clinton: resta fatto che a stare con Germania e Francia pur da alleati si fa la fame, mentre a stare con gli USA ti danno da mangiare!! Come durante la seconda guerra mondiale. 

Mai dimenticare che l’Italia divenne 4. potenza mondiale sotto l’ombrello atlantico, il canto del cigno del 1991; poi i poteri coloniali europei – rappresentati dal Britannia- la vollero attaccare e successe quel sappiamo, un anno dopo.

Questo per dire che non importa dove (oggi) mangiano non il popolo italiano ma le poche persone dell’establishment italiota da sempre cooptate [pagate] dai poteri centro EU (è una prassi europea veterocoloniale pagare pochi eletti per fottere interi popoli, da secoli); infatti se è vero che il piano inclinato va verso la disgregazione dell’Italia, è parimenti certissimo che gli USA non molleranno l’osso. Osso che non è più il governo di Roma attuale, ieri anche l’ambasciatore Sergio Romano riconosceva candidamente che la forza pro-USA al governo oggi sono i pentastellati e non la Lega (LINK).


Tradotto, in conclusione, il dramma romano degli scorsi giorni mi ha fatto capire una cosa: che ormai l’elite Italiana è europeista, dalla Lega, al PD, a Forza Italia fino ad arrivare ad una certa frangia del M5S, passando per i grandi patrimoni. Solo Fratelli d’Italia resta dichiaratamente filo atlantica.
Dunque, le promesse fatte agli italiani dalla Lega verranno sacrificate agli interessi dei soliti noti e dell’EU, con le eites politiche ed economiche pagate a vari livelli per aderire al progetto EU come in passato furono pagate per partecipare all’Asse d’acciaio. Dunque Italia della gente fregata, finita. Punto.
Anche Salvini a breve vedrete che dimostrerà il suo essere filo-EU, non può fare altrimenti, altrimenti ritengo possono distruggerlo.
Il basista pro EU è certamente il Renzusconi, anche Di Maio lo ha detto chiaro negli scorsi giorni, a Salvini, “tu stai su coi voti del PD e Forza Italia“. Verissimo.

Fatti, non parole…

Il punto è che, non ora, a tempo debito, fra qualche mese, Salvini – protetto dalla EU (in tale contesto vediamo quanto successo ieri a Roma) – dovrà mettere tasse a dismisura se non esce dall’euro. Cosa certa visto che ormai è sicuro che dall’euro la Lega non vuole uscire, per volere delle sue elites e dei suoi finanziatori.
Per fare ciò facilmente Sallvini dovrà poi dimettersi, post Brexit, ossia quando si libereranno posti all’Europarlamento, vedremo.
Infatti su quanto accaduto ieri possiamo dire solo una cosa, certa: lo scopo era far litigare USA e Italia, basta vedere i commenti dei media, già pronti. Hanno anche tirato in ballo stragi di 30 anni fa, il Cermis ad esempio (soprattutto i giornali del Cavaliere). Era tutto pronto.
Siamo tornati al 1937. Poi scoppiò la guerra. Ovvero, dopo ci fu l’8.9.1943.
Non mi stupirei che i Carabinieri con la foto del bendato abbiamo voluto mandare un messaggio di ritorno contrario ad una deriva che può essere sì utile a pochi eletti ma un disastro per il Paese. La foto di Dalla Chiesa per un Carabiniere indica PRIMA DI TUTTO LO STATO CHE – MAI DIMENTICARLO – LO TRADI’, LO STIMATISSIMO GENERALE. Mentre i Carabinieri restano veramente “dei nostri”, gente come noi: in tutto questo c’è il sacrificio di un soldato, non di un ufficiale filo-renziano nominato ai vertici dell’Arma per intenderci.
Onore all’Arma ed a Cerciello Rega.

Mitt Dolcino

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