La nuova sfida: i renziani – o meglio, i fiorentini di adozione – vogliono la procura di Roma (potrebbero così soffiare sul collo dei Ministeri). L’indipendenza della magistratura va preservata!

Da Dagospia, al LINK

Chiamata di correo, la prossima sfida! Tra un Salvini che finalmente ha capito che ad ascoltare le promesse del Renzusconi si affonda l’Italia degli italiani* (e con l’EU a supporto del progetto Cavalier-renziano, essendo Bruxelles anch’essa interessata a che anche venissero traditi gli elettori, come Tsipras, Letta, Renzi, Gentiloni, ndr), ecco spuntare la prossima sfida: uno tra i procuratori oggi a Firenze sarebbe in predicato di diventare procuratore di Roma, parlo dei magistrati Creazzo e Viola, 66% di probabilità secondo Dagospia.

Sicuramente – detto in spagnolo – non c’è collegamento tra magistratura e politica. Però…. or dunque, visto che la Procura di Roma è quella che apre i fascicoli eventuali sul Governo (…) bisogna evitare come la peste che ci sia anche il più piccolo dubbio di semplice legame, senza tirare in ballo la connivenza.

Quindi, a prescindere dagli ottimi CV dei due candidati procuratore capo di Roma, ritengo assolutamente rischioso – da evitare assolutamente – che una persona anche solo ipoteticamente riconducibile al Renzi possa essere nominata a capo della procura romana, come cautela assoluta.

Il CSM dovrebbe pensare seriamente a tale non risibile problematica, a partire dal Presidente della Repubblica che presiede i lavori, Presidente che però sappiamo molto impegnato. Si dice infatti che sia molto pensoso non tanto per l’arresto di Siri, quanto per il coinvolgimento nelle indagini della DIA della sua città natale, nel senso famigliare, Castellamare del Golfo, dove crebbe suo padre (…). Città molto bella ma soprattutto assai importante per moltissime persone nel globo e quasi mai toccata da indagini di alto livello negli ultimi 60 anni; fors’anche perchè diede i natali al boss dei boss della mafia mondiale, Joe Bonanno, quello per intenderci che fu preso come riferimento da Francis Ford Coppola per la figura del Padrino (…).

D’ogni modo resto confidente che il fato farà in modo che, nel caso, nessun dichiarato renziano avrà la procura di Roma, sono anzi certo che l’indipendenza della magistratura avrà la meglio. Lasciamo evolvere la situazione, fra qualche mese ne parleremo, nel caso.

Mitt Dolcino


*In realtà Salvini – ed è tutto collegato all’argomento del presente post, … – deve ancora risolvere il nodo più importante, la firma del tragico accordo sulla Via della Seta, onde evitare pesanti ripercussioni; probabilmente Geraci (e forse Centinaio?) andrebbero politicamente parlando “buttati a mare”, che dite?

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