IL GLOBALISTA PREFERISCE IL (Sedicente) COMUNISMO

Analisi semiseria della realtà sociale, cioè partiamo da ciò che superficialmente sembra un ossimoro, per capire forse un disegno più grande.

Quello che abbiamo visto nel corso degli ultimi decenni è stata la desertificazione delle piccole imprese le quali, o si sono estinte o sono state “inglobate” da altre operanti nello stesso settore e/o in settori contigui.

Dal blog di E. Konstantinos

Una sorta di meccanismo “Borg” sotto il motto: ogni resistenza è inutile presto verrai assimilato, cioè reso simile agli altri.

Leggi tutto “IL GLOBALISTA PREFERISCE IL (Sedicente) COMUNISMO”

IL GLOBALISMO HA FALLITO

Un modello social-capitalista poteva essere una buona idea, quando la visione di F.D. Roosevelt iniziò una nuova era dopo una crisi pesantissima, figlia di un capitalismo smodato.

Con Roosevelt il capitalismo diventò strumento di benessere e ricchezza, uno strumento fra i diversi a disposizione della politica.

Il fine doveva essere un’umanità migliore di quella passata.

Un elevazione delle genti sia negli aspetti interiori e culturali, che in quelli di facilità e comodità materiali.

Leggi tutto “IL GLOBALISMO HA FALLITO”

IL MAGNASCHEI

Parole di propaganda (immagine)

Una premessa è d’uopo, ho preso in prestito il lemma di cui al titolo dal comico teatrale N. Balasso, è quasi onomatopeico, una parola che suona pressappoco come il rumore di chi, ingordo di soldi, li carpisce, fino a fare il verso del mangiarli per farli “più suoi”.

Leggi tutto “IL MAGNASCHEI”

C’E’ CHI DICE NO

Roberto Alice per MittDolcino.com

Così, fra Covid, crisi economica ed altro notevole rumore di fondo, sapientemente propagato da ogni media, siamo giunti alla vigilia del voto.

Ed in strada per ora nessuna voce, o quasi, ad animare i comizi elettorali.

Un referendum che cambia un articolo della Costituzione è una cosa importante, ma la gente comune, quella che trovi al mattino a colazione in qualsiasi italico bar parla d’altro.

Ricordo in un passato, nemmeno tanto remoto, banchetti e capanelli di gente ovunque per strada, molti a suffragio della nostra Costituzione così com’è.

Tanta animosità solo qualche anno fa, ora scomparsa, perché?

Leggi tutto “C’E’ CHI DICE NO”

MES SI, MES NO… LA TERRA DEI CACHI

Un primo ringraziamento va al noto artista, ormai ritirato dalle scene, per averci inspirato il titolo.

Come ben vediamo “Il Sole” fra i suoi mille impegni divulgativi, non manca di aiutare il nostro ministro dell’economia, quasi come fosse la sua agenda.

A me spiacerebbe condividere con l’intero popolo la mia agenda, ma tant’è, nella terra dei cachi tutto è possibile.

Leggi tutto “MES SI, MES NO… LA TERRA DEI CACHI”

IL NEO PENSIERO

Abbiamo avuto il virus, la neo lingua dice che c’è ancora, è solo nascosto da qualche parte.

Lui odia la luce, ma appena la stagione volgerà dall’estate all’inverno e le tenebre avanzeranno nel giorno, ecco che il virus pronto si alzerà in mezzo a noi, con la falce del nuovo ordine pronto alla mattanza delle unità carbonio non compatibili.

Leggi tutto “IL NEO PENSIERO”

DISTANZIAMENTO SOCIALE?

Immagine
Gdp e Disoccupazione USA

Se l’incipit lo scrivesse Marcel Proust, ci direbbe che la scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi.

Entriamo ora nella ennesima truffa legata al recovery fund di marca franco-tedesca.

Se guardiamo le immagini qui sotto notia che la FED indica un Pil in discesa del 48%, una contrazione delle vendite mai vista, perdita del lavoro e in Europa si pensa al recovery fund.

Leggi tutto “DISTANZIAMENTO SOCIALE?”

URGE CORAGGIO!

Inizierei con uno sguardo ai titoli di stato, quelli che comunemente leggiamo col nome di Bond. Il nostro paese paga un interesse sul debito che è positivo, cioè quello che è indicato nella cedola, più l’eventuale differenza fra il prezzo di vendita e quello di rimborso.

I paesi del nord Europa, Germania in testa, per la loro supposta (e qui bisogna approfondire se non sarà un dispositivo medico / chirurgico) solidità economica, dovuta anche al basso rapporto debito/PIL, riescono ad emettere sul mercato dei bond ad interesse negativo, cioè  ricevono più soldi di quanti ne pagheranno a rimborso del titolo.

Leggi tutto “URGE CORAGGIO!”