Afghanistan: la battaglia sarà ancora più feroce?

Ho accennato qualche giorno fa al “nuovo Quad”, una struttura politica fra Stati Uniti, Cina, Russia, India e Pakistan che il sempre informato Andrew Korybko dava quasi per fatta solo 15 giorni prima della presa di Kabul.

Restava solo da convincere l’India ma, evidentemente, è successo qualcosa che anche Korybko ignorava.

Questa nuova struttura si proponeva di gestire l’Asia Centrale e Meridionale, unificate dalla nuova ferrovia/oleodotto fra Pakistan, Afghanistan e Uzbekistan (il cosiddetto PAKAFUZ).

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L’Occidente “woke” è ancora in grado di difendersi? Perché Kabul ’21 è peggiore di Saigon ‘75

Apparentemente, tutto è come a Saigon ’75. Le televisioni trasmettono le immagini apocalittiche dell’aeroporto di Kabul, pieno di persone spaventate che cercano di fuggire dal Paese.

Si aggiungono, stavolta, le immagini di ragazzi che precipitano nel vuoto, staccandosi dai carrelli degli aerei cui si erano aggrappati.

E poi, i soliti Funzionari americani che balbettano frasi sconclusionate, tipo: “la missione ha avuto successo”.

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Afghanistan: come abbattere di nuovo la statua del Buddha

from Unpslash.com

A suo tempo, avevo dato fiducia a Kit Knightly che, su Off-Guardian, ci avvertiva che la guerra in Afghanistan sarebbe continuata sotto altra forma: truppe afghane sul campo e supporto aereo degli Stati Uniti.

La mia opinione era confortata dal progetto per il “nuovo Quad” (un’alleanza fra Stati Uniti, Afghanistan, Pakistan e Uzbekistan), che avrebbe supportato le ambizioni occidentali e contrastato quelle cinesi (a proposito, come se la caverà il PCC con i talebani al confine dello Xinjang?).

Ma, perché tutto avesse un senso, sarebbe stato necessario che lo Stato Afghano non squagliasse come neve al sole.

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21 milioni di americani sono pronti a mobilitarsi (anche in armi) per riportare Trump alla Casa Bianca

Liberamente tratto da What Does It Mean

Il nuovo rapporto del Consiglio di Sicurezza (SC) comincia con il far notare che la massiccia offensiva talebana ha appena conquistato l’ottava capitale provinciale dell’Afghanistan.

Joe Biden ha risposto dichiarando che:

“In 20 anni, abbiamo speso più di 1 trilione di dollari … Abbiamo addestrato ed equipaggiato con attrezzature moderne più di 300.000 militari afgani … Abbiamo perso migliaia di soldati e a migliaia sono stati feriti … Sono gli afgani a dover combattere per loro stessi, per la loro nazione”.

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La prima “Chiesa del Metaverso” (gli idoli virtuali sono il futuro delle false religioni. Con miliardi di utenti e senza alcun senso dei confini del sacro, Facebook è pronta a guidare la rivoluzione)

Liberamente tratto da un saggio di Joe Allen

La Chiesa di Facebook è pronta a intrappolare l’anima nel silicio.

Il New York Times ha scritto che fin dal 2017 il gigante dei social-media sta tranquillamente coltivando partnership esclusive con alcune comunità religiose.

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Non più tardi della fine dell’anno (forse entro dieci settimane) potrebbe aver inizio una guerra fra Israele e l’Iran

Redazione: un paio d’anni fa, di questi tempi, sembrava che una guerra fra Israele e Iran fosse inevitabile. Le nostre fonti facevano capo soprattutto a John Bolton, ma anche Mike Pompeo sembrava fosse d’accordo.

Fu Donald Trump a sparigliare le carte, facendo un passo indietro e rivelandosi come il più grande Presidente di Pace nella storia degli Stati Uniti.

Due anni dopo, sarà in grado Joe Biden (ovvero chi lo gestisce) di ridurre l’Iran alla ragione, impedendole l’ultimo passo verso la “bomba H”, oppure gli eventi prenderanno il sopravvento animandosi di vita propria?

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Risorgimento esoterico

Redazione: chi ha scoperchiato il mondo dell’occulto, delle sette esoteriche (in primis la “Rosa Rossa”), fu a suo tempo la compianta Gabriella Carlizzi.

Scrisse, non ricordo dove, che l’unica persona che ne sapesse quanto lei era il dott. Massimo Introvigne, sociologo delle religioni, dal curriculum davvero imponente (imperdibile, dell’autore:  Il cappello del mago. I nuovi movimenti magici, dallo spiritismo al satanismo).

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Lettera a un giovane medico (la vaccinazione vista, ma non tanto, dall’altra parte)

Licia Comelli

Caro Raffaele, grazie per avermi inviato la tua riflessione che, in buona parte, condivido (fra l’altro — dopo attenta considerazione e forti dubbi — io mi sono vaccinata).

Come ha scritto Platone: la verità nasce come luce improvvisa tra amici che, stretti da una comunanza di vita, discutono tra loro con benevolenza 

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La nave che affonda: NY Times, MSNBC e altri ancora abbandonano Andrew Cuomo (e forse anche Chris)

Scott Whitlock per News Busters

Gli alleati che Andrew Cuomo ha nella stampa, quelli che si son girati dall’altra parte in tutti questi anni di malgoverno e bullismo, lo stanno finalmente abbandonando.

Numerosi articoli del New York Times, del Daily News, dell’Albany Times Union e persino dello MSNBC hanno condannato il Governatore Democratico, accusato di aver molestato e abusato sessualmente di molte donne.

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Giorgia Meloni : «Il est temps de construire une alliance entre les nations de l’Europe latine»

Antoine Colonna per Valeurs Actuelles (sintesi)

Rifiutando di far parte del Governo di Mario Draghi, ma anche di fondersi con Forza Italia, lei ha riaffermato la sua linea politica e i sondaggi la stanno premiando. Il compromesso non è certo il suo forte.

Ci siamo impegnati con gli italiani a non appoggiare i Governi di Sinistra e il Movimento 5 Stelle perché crediamo che la convivenza con loro porti solo a compromessi al ribasso, soprattutto in questa fase storica.

La storia di questa legislatura ci ha dato ragione: il Governo Lega-M5S non ha avuto un impatto positivo, quello M5S-PD è stato disastroso e il Governo Draghi non è comunque riuscito a imprimere il cambio di passo che molti si aspettavano.

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Come individuare un “terrorista domestico” sui social-media

Se notate questo simbolo on-line, la Gadsden Flag, contattate immediatamente il WTFLOL

Rob Jenkins per The American Thinker

Per aiutare i nostri colleghi della Homeland Security a identificare le potenziali minacce dei terroristi domestici, noi della White House Task Force on Lawless Online Lowlifes (WTFLOL) chiediamo espressamente il vostro aiuto.

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Davos: siamo entrati nell’”occhio del ciclone”

La “variante Delta” serve per bloccare le prossime elezioni in Francia e Germania (fornendo al contempo un test sul rinvio delle elezioni americane di Mid Term)?

Tom Luongo per Gold Goats ‘n Guns

Il Congresso ha chiuso per l’estate senza approvare né le leggi “sulle infrastrutture” né quelle “sulla spesa”, nonostante siano state al centro dell’attenzione per settimane, grazie alla Senatrice (D) Kyrsten Sinema dell’Arizona.

Ha personalmente silurato il pezzo di legge firmato dall’Amministrazione Biden (nonostante avesse impiegato mesi per arrivare a quel punto), e poi ha dato al tutto un bel pollice verso alla John McCain.

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Tunisia: “colpo di stato” anticostituzionale o ultimo sforzo legale per salvare lo Stato?

Andrew Korybko

La culla della Rivoluzione Colorata popolarmente chiamata Primavera Araba è di nuovo al centro dell’attenzione mondiale, dopo la controversa decisione di domenica scorsa del Presidente tunisino Kais Saied.

Il leader, democraticamente eletto e in carica da meno di due anni, ha sospeso il Parlamento e l’immunità legale dei suoi membri per trenta giorni.

Ha rimosso il Primo Ministro — espressione del Partito relativamente più grande (*), Ennahda, che nega [senza essere molto creduta] i suoi legami con i Fratelli Musulmani — e ha assunto l’ufficio di Procuratore Generale con il sostegno dei militari, che hanno bloccato il Parlamento e la Televisione di Stato.

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PfizerLeak: le clausole davvero strabilianti dei contratti fra Pfizer e Stato

Redazione wikistreaks France

I contratti Pfizer sono estremamente vincolanti per gli Stati che li hanno firmati. Praticamente, legano loro le mani.

A seguire, alcune spiegazioni basate sui tweets di Marceau, che ha tradotto e commentato queste rivelazioni (anch’esse su Twitter).

Anche se il documento trapelato è in realtà solo una “bozza”, ovvero una versione non definitiva, è probabile che i contratti siano molto simili.

La Pfizer è stata molto aggressiva nel cercare di proteggere i dettagli dei suoi accordi internazionali sul vaccino per il Covid-19. Ma ne abbiamo una copia.

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