La Sinistra finirà per distruggere la Patria (per sopravvivere, deve sempre attaccare qualcosa)

Illustrazione di Iñigo Navarro Dávila

Itxu Diaz per The American Spectator

Fortunatamente per tutti noi, non veniamo partoriti negli scantinati di Capitol Hill, con Nancy Pelosi che fa da levatrice, Kamala Harris che ci legge i nostri diritti di maschi, femmine, neutri, transgender, fluidi, binari o gassosi … e Joe Biden che si muove nervosamente in attesa dei test di paternità.

Non si nasce dal “bilancio federale”. Le persone normali nascono da una madre, in un ambiente più o meno familiare, con nella stanza una minima presenza dello Stato.

Entriamo in questo mondo nudi e piangenti, il che è un bel promemoria su come ce ne andremo se non ci mettiamo al lavoro il prima possibile.

Anche se è detestabile dover ricorrere al pianto per ottenere qualcosa, presto l’amore di chi ci circonda ci farà dimenticare tutte le tribolazioni di essere stati messi al mondo in modo ragionevolmente involontario — almeno da parte nostra.

La famiglia è la vostra prima scuola di vita, la vostra scuola di valori e di affetti. Ed è la vostra Patria il luogo dove quei valori si conservano meglio per tutta la vita.

Ecco perché la Sinistra ha lavorato duramente, per decenni, per devastare la famiglia.

Ora che pensa di esserci riuscita (fortunatamente non è vero, ma i Liberal ci credono …  pensate, credono anche di poter fermare il cambiamento climatico), comincia a concentrare i suoi missili sulla Patria.

Qualsiasi americano potrebbe trovarlo strano, ma la verità è che nelle vecchie nazioni europee lo stanno facendo già da molto tempo. E con un successo straziante.

Ogni epoca ha i suoi Profeti. A volte penso che Dio ci abbia mandato lo Spirito Santo perché sa meglio di chiunque altro quanto l’uomo possa essere stupido.

Sotto un’ispirazione provvidenziale, San Giovanni Paolo II ha anticipato molte delle cose che, purtroppo, sono accadute nell’ambito della famiglia, della nazione e, in generale, ovunque ci sentiamo radicati.

Nel 1994 scrisse “Gratissimam Sane“, la sua lettera alle famiglie. “La famiglia”, diceva, “è la “cellula fondamentale della società”.

E più tardi riconobbe il “legame quasi organico che esiste tra famiglia e nazione”.

Per poi aggiungere: “Condividendo l’eredità culturale della nazione, la famiglia contribuisce a quella specifica sovranità che trae origine in una cultura e in una lingua distinte”.

Il problema delle lotte culturali portate avanti dalla Sinistra è che sono sempre distruttive.

È un sistema che funziona solo se esiste la disuguaglianza e se la gente, da qualche parte, si sente molto offesa (e la gente ama scoprire che dovrebbe essere molto offesa da qualcosa).

Questo la mette in una posizione molto comoda: quella d’essere sempre pronta ad abbattere qualcosa. In questo assomiglia ai cacciatori di anatre.

Il sistema politico della Sinistra non funziona se non è contro qualcosa.

Ieri erano i ricchi, oggi credo che siano gli uomini bianchi etero … e domani potrebbe essere il turno di Daffy Duck.

Ecco perché, per la distruzione delle strutture familiari, non è stato messo in atto nessun piano alternativo.

Le “comuni” degli anni ’70 — dove le nonne hippie andavano in giro sfoggiando i loro tatuaggi incartapecoriti, fumando spinelli a colazione e con bambini appartenenti a tutti e a nessuno — non possono essere considerate una vera alternativa alla famiglia.

Si trattava, piuttosto, di un eccesso generalizzato di marijuana, unito al bisogno di un’intera generazione di creare da sola il proprio dramma.

Incapace di costruire alternative, la Sinistra decise di abbattere la famiglia.

Inventò così tanti modelli alternativi, che le famiglie normali si persero in un’immensa foschia relativistica.

Nel frattempo, ovviamente, ha attaccato il matrimonio usando la stessa tecnica: confondere il terreno.

Ha anche attaccato il sesso, che chiama genere e che, secondo la dottrina di Kamala Harris, oggi può essere cambiato da “umano e maschio” a “femmina e pecora”, senza la necessità di alcuna procedura, tranne che desiderarlo molto intensamente.

Una volta dissolta la “cellula base” della società, la Sinistra ha trovato necessario dissolvere anche la Patria che, dopo la famiglia, è il principale magnete del radicamento culturale e il nostro legame con la tradizione.

Il multiculturalismo era la scusa. La Sinistra non vuole accogliere nessuno. Vuole solo indebolire l’identità nazionale.

Ecco perché, oggi, abbraccia l’impensabile … per  eliminare tutti i simboli dell’identità di una nazione.

La sua animosità verso il Cristianesimo viene dallo stesso luogo. La Sinistra combatte contro tutto ciò che insegna all’uomo a essere libero e ad amare il suo passato e le sue Istituzioni.

Arriva, quindi, a pistole spianate, in una sorta di delirio freudiano. Gli Stati Uniti non faranno eccezione.

Il suo principale alleato saranno coloro che mantengono una posizione equidistante.

La buona notizia è che fallirà.

La cattiva è che, nel frattempo, ci darà la nostra giusta dose di dolore.

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Link: https://spectator.org/left-politics-family-destruction/

Scelto e tradotto da Franco