Come salvare il pianeta senza lasciare il vostro divano (l’ONU ha emanato le nuove linee–guida per le “persone pigre” come me)

Itxu Diaz per The American Spectator

Le Nazioni Unite sono una di quelle organizzazioni che si propongono di fermare l’apocalisse, ma fanno solo aumentare il prezzo dei sacchetti di plastica.

Però, sono un gruppo dinamico e conoscono bene il loro pubblico di riferimento.

Così, forse pensando a me, hanno pubblicato The Lazy Person’s Guide to Saving the World.

Combattendo la mia pigrizia, leggo le indicazioni con le migliori intenzioni di questo mondo, ma questa continua a sussurrarmi all’orecchio: “Perché mai dovresti essere tu a cambiare il mondo?”.

A volte mi appare in sogno persino Jordan Peterson [psicologo e accademico canadese] che mi grida furioso: “Comincia intanto a rifare il tuo dannato letto!”.

La cosa peggiore è che ha ragione.

L’ONU sta dicendo a noi pigri di piantarla di stampare estratti conto e ricevute e di pagare le nostre bollette online.

E io non ho obiezioni. Non so mai dove mettere le mie ricevute e, spesso, finisco per buttarle per terra mentre esco dal supermercato, fingendo che siano cadute per sbaglio mentre metto via il portafoglio.

Ho una faccia ben collaudata per esprimere sorpresa e disagio.

Una delle regole dell’ONU dice: “Compra vintage. ‘Nuovo di zecca’ non è necessariamente la cosa migliore”.

Immagino che questo spieghi perché l’ONU stia comprando così tanto comunismo.

L’ONU mi suggerisce anche d’installare pannelli solari (lo farò non appena potrò usarli per grigliare gli hamburger in giardino) e di spegnere tutte le luci: “La TV o lo schermo del computer forniscono un bagliore sufficiente, quindi spegni le altre luci se non ne hai bisogno”.

Bè, ci ho provato e mi chiedo se l’ONU pagherà i punti di sutura di cui ho avuto bisogno sul mio sopracciglio, dopo aver cercato di apparecchiare la tavola al buio con la sola luce della TV e aver sbattuto la testa contro il pannello solare che dovevo ancora spacchettare, nel bel mezzo del soggiorno.

Nei nuovi “Comandamenti”, le Nazioni Unite ci dicono di “Spalare la neve manualmente” e solo a leggerlo la schiena ha cominciato a farmi male.

Non dovrebbe essere una guida per persone pigre?

Se alle persone pigre consigliano di spalare la neve, cosa suggeriscono a quelle attive … “Volate fino allo strato di ozono e pulitelo con la lingua”?

In un post interessantissimo apparso sui social media, c’è scritta un’altra delle loro regole “sui diritti delle donne e sul cambiamento climatico”, che poi conclude: “Condividilo in modo che anche le persone del tuo network lo vedano”.

Non dubito delle loro buone intenzioni, ma devo chiedermi quale sia la relazione tra gli obiettivi climatici e le donne, oltre al fatto che alcune di loro, come Maria Sharapova, stanno chiaramente guidando l’umanità verso il riscaldamento globale.

L’ONU raccomanda di lasciare che i capelli e i vestiti si asciughino nella brezza.

Questo dimostra che nessuno dei burocrati miliardari e degli hippy è sceso dai loro jet di lusso nemmeno per un minuto.

Almeno qui, nella mia città, con il suo 100% di umidità per la maggior parte dell’anno, se lasciate asciugare i vostri capelli all’aperto la mattina dopo raccoglierete funghi dai vostri riccioli.

Sono abbastanza sicuro che gli idioti pensino che sia fantastico: “Compost allo stato puro!”.

Quando si tratta di agricoltura, ci dicono che “Il compostaggio degli scarti alimentari può ridurre l’impatto sul clima”.

Immagino sia per questo che il bellissimo orto del mio vicino, da quando il compostaggio è diventato di moda, sembra più che altro una piantagione di croste di pizza e bucce di banana … e non si può negare che il compost abbia lo stesso odore dei piani di Bill Gates per il futuro.

Fra tutti i loro consigli, il mio preferito è “Comprate frutta divertente”.

Secondo l’ONU, compriamo solo frutta carina.

È il momento di scegliere al supermercato il triplo kiwi modello Hiroshima, l’arancia bianca, il limone sconnesso e la pera a 10 gambi.

Sia come sia, non sono sicuro a quale dei “17 obiettivi per il 2030” questa misura contribuisca — per porre fine alla povertà, per ridurre la disuguaglianza o per la vita sott’acqua.

Rimanendo in tema di cibo, la nostra “guida per pigri” suggerisce che, quando andiamo in un ristorante di pesce, dovremmo chiamare il cameriere e chiedergli (letteralmente): “Servite frutti di mare sostenibili?”.

Secondo me, però, il cameriere potrebbe essere un maiale capitalista disposto a mentire e, quindi, è meglio chiedere direttamente al merluzzo.

Se è abbastanza fresco e non ancora troppo cotto, potreste ottenere delle risposte molto suggestive.

Da qualche altra parte ti chiedono anche di dare un contributo finanziario per comprare “crediti climatici” per cancellare la tua impronta di carbonio.

Questo è il primo miracolo dell’ONU: … non ho mai comprato qualcosa d’inesistente per cancellare qualcosa d’invisibile!

In dirittura d’arrivo, i redattori dovevano essere ubriachi.

Questa è l’unica spiegazione per dirvi, prima, che “dovete andare in bicicletta” e poi, un paio di righe dopo, “mantenete la vostra auto”.

Per quanto riguarda la direttiva che ci viene impartita, “donate quello che non usate”, ora so cosa devo fare per salvare il pianeta: donare a qualcuno l’ONU.

Infine, per quanto riguarda l’igiene, sono come i maiali.

Vogliono che facciate la doccia senza sprecare acqua … il che è un’abilità molto speciale che solo i membri di Antifa sembrano padroneggiare.

E vogliono anche che non usiate i tovaglioli nei fast food: “Prendete meno tovaglioli. Non avete bisogno di una manciata di tovaglioli per mangiare il vostro cibo d’asporto”.

Dopo averlo letto, ho sentito un improvviso bisogno di chieder loro: “E come diavolo fate a sapere di quanti tovaglioli ho bisogno?”.

Sia come sia, la loro iniziativa più ambiziosa a favore della pulizia personale è a dir poco inquietante: “Prestate la vostra voce per parlare della mancanza di servizi igienici in molte comunità del mondo!”.

Ho l’impressione che tutti questi “Comandamenti” della “Legge dell’ONU” non siano troppo solidi e dev’essere per questo che hanno bisogno di proclamarli ad alta voce.

Infatti, un’altra frase che gridano incessantemente, seguita da un forte punto esclamativo, è: “Esprimete il vostro sostegno all’Accordo di Parigi!”.

E io, inevitabilmente, rispondo come ho già fatto con tutte le loro precedenti richieste: “Faccio quello che mi pare, idioti!”.

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Link Originale: https://spectator.org/united-nations-climate-rules/?utm_source=LibertyNation

Scelto e tradotto da Franco