Primo atto della Presidenza sanitaria Biden: imporre la mascherina in USA, dove l’economia/crisi post-COVID farà più vittime del virus. Intanto impazzano le varianti del coronavirus, che è lo stesso del raffreddore. Ossia non è vaccinabile perchè muta troppo velocemente…

Biden ha vinto, viva Biden. O meglio, forse non è proprio così… Primo atto presidenziale del cd. gerontocrata USA, visto che sembra rappresentare per definizione il potere senescente: mascherine obbligatorie negli States, per un virus che – come abbiamo visto – è lo stesso del raffreddore. In Italia, scandagliando i numeri ISTAT sulla mortalità differenziale nel periodo 2015-2020 (fino a fine ottobre), abbiamo scoperto che questo virus sembra avere effetti simili ad una forte influenza, con danni rilevanti solo in Lombardia e zone circostanti (in realtà l’epicentro è stato – chissà  se casualmente – Pontida, non scherzo, trattasi della provincia di Bergamo). Scommettiamo che, a fare bene i conti, anche negli USA le cose saranno circa uguali, a voler verificare. Ma sono certo che non si verificherà, il COVID deve fare il suo corso. Che sarà prima di tutto economico…

In breve, da qui in avanti chi vive di economia reale farà più o meno la fame, mentre la finanza prospererà. Con il condimento del vaccino universale e della paura, per anestetizzare le proteste della gente. Biden è perfetto, anzi sarà perfetto per il ruolo…

Sapete perchè il raffreddore, che di norma è un coronavirus, non si vaccina? Perchè muta troppo velocemente. Dunque, idem il COVID, vedrete decine di varianti aggirarsi sugli schermi TV nei prossimi mesi, come pungolo per la vaccinazione. Ovvero il vaccino Pfizer nei fatti diventerà molto presto obsoleto, anche inutile. Dunque, perchè continuino a volervi vaccinare con questo medicinale potenzialmente obsoleto resta un mistero. Nel mentre trapelano informazioni secondo cui il vaccino Pfizer causerebbe morti sospette in troppi soggetti, con effetti collaterali indesiderati. Ma, vedrete, il mantra sarà sempre lo stesso, vaccinazioni di massa, senza se e senza ma.

Chiaramente i media taceranno il fatto che i vaccini sono pressochè inutili per un virus che muta così velocemente; dunque vi obbligheranno sottilmente alla vaccinazione con la paura, ancora per qualche mese: la prova generale del morbillo di qualche anno fa ha dimostrato che la gente alla fine ubbidisce, come le pecore, il morbillo, una malattia che nel mondo avanzato fa pochissimi morti ma….

Noi non diciamo cosa pensiamo di questa follia, leggeteci nel pensiero se ci riuscite.

Quello che vi possiamo dire è che la crisi economica farà tantissimi morti, molti più del virus (in attesa di verificare se ci saranno tanti morti anche causa vaccino COVID, ndr). Nel mondo occidentale ritengo ci sarà però con una forte discriminante: tra chi vive di finanza e di azioni, prospererà, mentre gli altri moriranno. Dunque ci saranno le varie imposte patrimoniali a compensazione dei costi del virus, come dicevamo tempo fa, pagate da gente comune e PMI, ma bellamente saltate dalle grandi imprese (ossia, per capire, Italia, Grecia, Spagna particolarmente colpite da tali provvedimenti, la Germania molto meno).

“Avrete nulla e sarete felici”, ma gradualmente.

Tasse si, ma non per tutti: le esenzioni per i miliardari globalisti faranno in modo che tale patrimoniale su cosa si ha venga pagata solo dalla classe media (e dalle PMI). Tirate la linea a 4 anni, la Presidenza Biden, e capite cosa potrà succedere con tale trend innescato, in un ambito di crisi epocale…

Argomento censura: nessuno di noi dimentica e dimenticherà la censura USA ai social media delle scorse settimane. E nemmeno i dubbi sui brogli elettorali USA on analisi ancora oggi. La lezione che ricaviamo – in breve – è la seguente: le elezioni democratiche non servono più, tutto deciso, prima, almeno negli USA ed in Italia sembrerebbe essere così, sempre legatissime. Dunque, avanti coi voti postali ed elettronici.

Parimenti i metodi per azzittire il dissenso, la censura, nel caso la situazione scappi di mano (come con Trump, ndr), abbiamo visto essere degni della Gestapo nazista e dell’URSS; appunto, bugie e censura. Basta saperlo. Tali strumenti – extrema ratio – resteranno disponibili ai governi mondiali, alla bisogna. Ma in modo mirato ed il più possibile sotto traccia.

All in all, possiamo finalmente concludere che gli USA da G. Washington a Trump sono stati una entità continua, coi propri pregi e difetti. Da Biden in avanti, abbiamo degli USA diversi.

Da oggi, primo giorno di Biden presidente, dopo quello che abbiamo visto negli scorsi mesi, gli USA hanno perso l’autorità morale per governare il mondo moderno, censura mediatica ed estensiva docet.

Dunque, meglio gli americani si preparino a trattare i supposti alleati come trattavano i nemici, con le bombe. Perchè da oggi le genti che credevano negli USA democratici e liberi non ci credono più, sebbene non esista alcuna alternativa valida.

Siamo nei tempi di Irlmaier ormai, lo sappiamo, in cui tutti berranno un po’ del letale succo dell’amaro calice, ne siamo consci. Sta di fatto che dopo più di 200 anni gli USA mettono in soffitta il fu primato libertario e meritocratico esposto egregiamente da Alexis de Toqueville nel suo trattato sull’America e virano verso valori prossimi alla Germania che è stata nazista, e forse lo è ancora, basta aspettare per verificare.

Dulcis in fundo, solo poche ore dopo la proclamazione di Biden “presidente sanitario e geriatrico“, a difesa dei potentati appunto gerontocratici (per gli advertisers: vedasi enciclodepia Treccani per la definizione, non è un insulto eh!) , alla Berlusconi o alla Soros, ecco spuntare la patrimoniale da noi prevista in termini devo dire precisissimi: la patrimoniale sulla prima casa per restare nell’€.  Con buona pace dei disastri fatti dai falsi sovranisti che con le loro balle ci hanno fatto perdere due anni fondamentali di mandato di Trump, utile a regolare l’EU.

Dal 2018, a forza di “Io sono l’uomo di Trump“, “No sono io” e balle del genere, non si è fatto nulla per gli italiani, se non firmare la TAV a vantaggio francese e prendere il cedolino a fine mese.

Da oggi in avanti bisognerà pagare il conto. Facile attendersi che faranno ponti d’oro a Giuseppe Conte per continuare a prendersi le colpe,  il carnefice in pectore degli italiani, con supporto del centro destra a tenere in piedi il governo, visto che nessuno vuole e soprattutto vorrà prendersi la responsabilità di stratassare gli italiani, come invece vuole anche giustamente l’EU, che ha interessi contrapposti a quelli dell’italico popolo.

Ben inteso, oggi Conte deve dimettersi, se non è completamente fesso. O meglio dal 27.1 in avanti, alla prossima diciamo fiducia al Senato, vedrete che Renzi dinamiterà il governo. Da oggi Conte non rappresenta più la speranza di revanscismo made in USA (trumpiani), ben inteso.

A breve la scelta sarà tra uscire dall’Euro e fare una mega imposta patrimoniale pagata dalle famiglie (anche il 20% del valore netto dei risparmi/immobili privati): cosa ne penseranno gli “europeisti”?

Alla fine è giusto così: che MES sia, come vuole Renzi e come vuole Berlusconi; ora che anche la Lega, pur di togliersi dalle scatole Conte, fa finta di non vedere che il leader di Italia Viva fa precisamente quello per cui incolparono Conte senza che ne avesse alcuna colpa, firmare il MES.

Siamo nell’era di Irlameir, basta saperlo. Scavarsi una personale trincea da oggi in avanti è d’obbligo, visto che l’Italia in particolare questa volta davvero non ne esce sana. E, molto probabilmente, nemmeno intera.

Auguri a tutti

MD