Attenzione: la Cina mantiene la proprietà dell’algoritmo ed è entusiasta dell’accordo fra TikTok e Oracle

Gordon G. Chang per The Gatestone Institute

ByteDance Ltd., la società tecnologica cinese di proprietà privata, venderà presto le partecipazioni di minoranza dell’App TikTok alle società americane Oracle Corp. e Walmart Inc.

Oracle diventerà il “secure cloud technology provider” per una nuova società statunitense, TikTok Global, che sarà proprietaria della maggior parte delle operazioni dell’App a livello mondiale.

L’accordo proposto, tuttavia, fa poco per affrontare il problema più importante, quello della “sicurezza nazionale” degli Stati Uniti, minacciata dalla popolarissima piattaforma di condivisione-video.

Usando i suoi poteri d’emergenza, il 6 agosto il Presidente Trump ha vietato agli americani, con un preavviso di 45 giorni, di effettuare transazioni con ByteDance o con una qualsiasi delle sue consociate.

In pratica, l’ordine prevedeva la chiusura dell’App TikTok se non fosse stata venduta a una società americana (la scadenza è poi stata prolungata ).

TikTok è accusata di sorvegliare gli utenti, di censurare i contenuti e di trattare non correttamente le informazioni sui minori.

Inoltre, ci sono preoccupazioni sul fatto che l’App permetta il download surrettizio di software sui vari dispositivi.

Non a tutti piace la proposta di vendita a Oracle e a Walmart.

“Più scrivo su quest’argomento e più realizzo che si tratti di un affare che non protegge nessuno, ma che avvantaggia i sostenitori di Trump e, inspiegabilmente, il Governo cinese”, ha twittato il 20 settembre la giornalista e guru dell’America Tech, Kara Swisher.

Con “sostenitori di Trump” la Swisher intende Larry Ellison, co-fondatore di Oracle e “responsabile della tecnologia” di Oracle.

La sua valutazione sul fatto che l’accordo “non protegga nessuno” è francamente inaccettabile.

La gestione delle operazioni di TikTok da parte di Oracle riduce fortemente — forse elimina del tutto — la capacità di Pechino di rubare dati e d’impegnarsi in alcune delle altre efferate attività dell’App.

Swisher, tuttavia, segna un punto a suo favore quando parla del rischio più grosso.

E’ palese che Pechino abbia usato TikTok per manipolare l’opinione pubblica americana.

L’App di ByteDance impiega l’intelligenza artificiale più sofisticata al mondo, fra quelle che sono in commercio, per comprendere i gusti e le preferenze degli utenti.

TikTok, meglio di qualsiasi altra piattaforma, offre contenuti personalizzati e, questo, è il motivo per cui è così coinvolgente.

TikTok conosce, derivandolo da quello che avete visto in precedenza, le cose che in questo momento vorreste vedere.

Pechino, di conseguenza, può motivarvi ad agire nel modo che vuole.

TikTok, quindi, è un potente strumento per minare le fondamenta gli Stati Uniti.

Il mese scorso, l’esperto australiano di sicurezza nazionale, Paul Dabrowa, ci ha detto che, “Il mio team ha scoperto che TikTok può essere usata per innescare le risposte e i comportamenti desiderati”.

E, in effetti, Pechino ha usato TikTok per inondare il mondo con una sorta di “propaganda armata” che può, afferma Dabrowa, “distruggere la credibilità delle Istituzioni Governative e mettere una popolazione finanche contro se stessa”.

Vi suona familiare?

Un rapporto di Radio Free Asia (agosto), ad esempio, ci dice che un’unità dell’Intelligence dell’Esercito di Liberazione del Popolo (PLA) — che lavorava poco fuori dell’ormai chiuso Consolato di Houston — stava usando i dati in suo possesso per identificare gli americani che avrebbero potuto partecipare alle proteste di Black Lives Matter e Antifa, per poi inviar loro video “su misura” su come organizzare manifestazioni violente.

Il PLA, per questo scopo, avrebbe utilizzato TikTok.

Al momento questo rapporto non è confermato, ma sembrerebbe decisamente fondato, senz’altro meritevole di un’indagine approfondita.

Potrebbe essere utile a persuadere l’Amministrazione a fermare e a riesaminare l’accordo su TikTok.

L’accordo, purtroppo, non fa molto per quanto riguarda il suo algoritmo.

“Il piano attuale non prevede il trasferimento di alcun algoritmo e tecnologia” — ha annunciato ByteDance — “Oracle ha comunque l’autorità per controllare il codice-sorgente di TikTok USA”.

Come ha detto il Senatore Marco Rubio a Maria Bartiromo, il 20 settembre, il controllo del codice-sorgente è fondamentale.

Pechino, in ogni caso, è determinata a mantenere segreto il “succo” di TikTok, anche emettendo nuove regole di controllo per impedire il trasferimento della tecnologia di ByteDance.

Il proprietario di TikTok è davvero felice.

“ByteDance al posto di guida, l’algoritmo è in mani cinesi”, è il modo con cui il Capo dell’Ufficio di Pechino della CNBC, Eunice Yoon, ha riassunto l’annuncio di ByteDance relativo all’accordo.

Pechino, che era furiosa per l’ordine esecutivo di Trump del 6 agosto, relativo a TikTok, sta ora facendo le fusa.

Il China Daily ha persino citato un Professore di Shanghai che ha sostenuto di come la vendita possa servire da modello per il futuro.

“Il team di TikTok mantiene la gestione dell’Applicazione”, ha detto al giornale Shen Yi, Professore dell’Università di Fudan.

Questa brillante valutazione suggerisce che al Partito Comunista la vendita a Oracle e a Walmart piaccia parecchio.

Ma c’è qualcosa che a noi non piace affatto.

ByteDance, con sede a Pechino, riceverà un sacco di soldi — la App sarà valutata fino a 60 miliardi di dollari — e il Partito Comunista potrà continuare a usare TikTok per i suoi scopi efferati.

Il Presidente Trump, secondo quanto ci è stato riferito, ha dato la sua approvazione all’accordo, ma in modo non entusiastico.

L’unico accordo accettabile, tuttavia, sarebbe quello di separare completamente la Cina dalle operazioni statunitensi di TikTok — o di vietare completamente l’Applicazione.

Pechino vieta le App statunitensi in Cina perché, quindi, Washington non può farlo con le App cinesi in America, soprattutto quando vengono utilizzate per far cadere il Governo americano?

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Link Originale: https://www.gatestoneinstitute.org/16537/tiktok-china-algorithm

Scelto e tradotto da Franco