Gli estremisti Musulmani sfruttano il Coronavirus per promuovere l’odio e il terrorismo

L’ISIS vuole usare i miliziani infetti per diffondere il Coronavirus fra gli iracheni!

Bassam Tawil per The Gatestone Institute

Nonostante i paesi di tutto il mondo stiano combattendo per prevenire la diffusione del Coronavirus, gli estremisti Musulmani continuano senza sosta a  promuovere attacchi terroristici contro gli “infedeli” e gli altri Musulmani.

Questi estremisti (terroristi) stanno probabilmente pregando perché gli “infedeli” scoprano un vaccino contro il virus, che permetta loro di tornare nelle Moschee a pregare perché gli “infedeli” vengano uccisi.

Molti Paesi arabi ed islamici, in effetti, hanno vietato di pregare nelle Moschee per aiutare a prevenire il contagio da Coronavirus.

Ma, mentre gli scienziati “infedeli” di tutto il mondo (compreso Israele) stanno lavorando 24 ore su 24 per trovare un vaccino contro il virus, il movimento dei “Fratelli Musulmani”, assieme ad alcuni suoi alleati, preferisce emettere delle Fatwa (opinioni religiose islamiche) per promuovere ideologie estreme piene di disprezzo per la vita umana.

Ad esempio, lo Sceicco Aid al-Qarni (affiliato al ramo Sahwah, “Risveglio”, dei Fratelli Musulmani) aveva detto che (prima della sua condanna a morte e della successiva pubblica ritrattazione in Arabia Saudita):

“”Prego che Allah faccia cadere i nemici nella loro stessa trappola e che distrugga gli ebrei ed i loro aiutanti cristiani e comunisti. Prego che Allah li trasformi nel bottino dei musulmani. Lodo la jihad, il sacrificio e la resistenza contro gli occupanti in Iraq. Li malediciamo tutti, ogni notte, e preghiamo perché Allah li annienti, li faccia a pezzi e ci conceda la vittoria …..””.

In un altro video al-Qarni aveva osservato che: “”Le gole devono essere tagliate e i crani devono essere frantumati ….. E’ questa la strada per la vittoria, per la shahada e per il sacrificio””.

Uno scrittore Egiziano, Amr Hosny, ha pubblicato un articolo sul quotidiano Al-Tahrir accusando la società araba e musulmana di essere troppo sensibile nei confronti dell’onore dell’Islam — ed allo stesso violenta ed omicida nei confronti degli altri:

””Ogni volta che un musulmano estremista commette l’ennesimo orribile crimine contro l’umanità, molti gridano che tutto questo niente ha a che fare con l’Islam.

Ma ignorano che le opinioni e le ideologie non esistono come entità astratte, ma prendono forma nella mente e nel comportamento di coloro che credono in esse, in sintonia con la cultura circostante che definisce la natura dei loro rapporti con gli altri.

La cultura delle società islamiche di questa generazione produce un Islam violento in cui i credenti, semplicemente, uccidono chiunque non sia d’accordo con loro, con il pretesto di sentirsi offesi. Tutto questo mentre loro non considerano mai i sentimenti degli altri, ma solo i propri …..

Omar Mateen, il giovane Musulmano americano di origine Afghana che ha massacrato 50 omosessuali, si era sentito offeso alla vista di due uomini che si baciavano. Ma non si è offeso per aver ucciso 50 persone!

Dopo tutti questi crimini è facile, per i membri delle altre culture, accettare l’estremismo dei loro governi e dei loro popoli contro i Musulmani (e in particolare contro gli Arabi), perché ai loro occhi sono tutti potenziali terroristi da sradicare.

Dobbiamo riconoscere, quindi, l’esistenza di un difetto nella cultura islamica ed in particolare in quella araba. Un difetto che batte nel cuore di ogni Musulmano e che lo induce a credere che “l’altro” meriti di essere ucciso, se offende la sua sensibilità religiosa …..””.

Il Dottor M. Zuhdi Jasser, in un’udienza davanti alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, ha evidenziato il motto posto sul logo dei Fratelli Musulmani:

 “””Guardate il logo ….. non lo hanno cambiato. E’ posto in basso, sotto quelle spade, che non sono un simbolo di pace ma di violenza. Nel versetto 60, capitolo 8,  del Corano, preceduto dal wei du [pace a Lui], c’è scritto: ‘preparatevi’.

E non è esattamente il ‘preparatevi’ dei boy scout“”.

Per la cronaca, il capitolo 8, versetto 60 del Corano, così continua:

“”Preparatevi contro di loro con tutto il vostro potere, preparate i destrieri di guerra (ovvero carri armati, aerei, missili, artiglieria, etc.) per combattere i nemici di Allah ed i vostri nemici ….. ed anche coloro che forse voi ancora non conoscete, ma che Allah conosce benissimo …..””.

Il Dottor Jasser così ha continuato:

“”E, se leggete con attenzione il motto, esso dice che la morte per amore di Dio è la loro più alta aspirazione …..

I Fratelli Musulmani non hanno mai condannato, teologicamente o ideologicamente, l’uso del terrorismo. E, se l’hanno fatto, è stato solo per “coprirsi”.

Recep Erdogan, il leader dei Fratelli Musulmani in Turchia (AKP), ha detto che: ‘La democrazia è come un treno, la usiamo per arrivare dove vogliamo ….. e poi scendiamo’””.

Il 16 marzo l’organizzazione GFI, Global Fatwa Index, ha rivelato di aver analizzato numerose Fatwa sul Coronavirus, scoprendo che un gran numero proveniva da organismi o individui “non ufficiali”.

Ha quindi concluso che: ””le organizzazioni estremiste e i gruppi terroristici stanno sfruttando lo scoppio della pandemia per implementare la loro ideologia e diffondere il caos, il terrore ed il panico, mettendo in discussione le Istituzioni e i leader nazionali””.

Secondo il rapporto, i Fratelli Musulmani e l’ISIS, attraverso una serie di Fatwa, hanno invitato i Musulmani a produrre “armi biologiche umane” per attaccare i nemici dell’Islam. Hanno anche stabilito che i Musulmani che muoiono a causa del Coronavirus debbano essere considerati come dei “martiri”.

Il rapporto è andato oltre. I Fratelli Musulmani e il Salafismo (un movimento revivalista dell’Islam Sunnita, con radici nel movimento wahhabita del XVIII secolo, che ha avuto origine nell’odierna Arabia Saudita) hanno deciso che il virus sia una “punizione divina per coloro che hanno bandito il niqab” — un indumento che copre anche il volto, indossato da alcune donne musulmane coerentemente con la loro interpretazione dello hijab (abito modesto).

I due gruppi, i Fratelli Musulmani e il Salafismo, hanno anche stabilito che il Coronavirus sia una “punizione divina” per la persecuzione dei Musulmani Uiguri da parte della Cina.

Nell’agosto del 2018, in effetti, un Comitato dell’Onu aveva svelato che circa un milione di Musulmani (Uiguri e altri gruppi) potrebbe essere detenuto nella regione occidentale dello Xinjiang, sottoposto a macabri programmi di “rieducazione”.

Secondo il rapporto del GFI, i Fratelli Musulmani e alcuni Salafiti “”continuano ad usare il [virus] per implementare una parte della loro narrazione nelle Università e nelle Istituzioni Egiziane, collegando lo scoppio dell’epidemia alla messa al bando del niqab””.

Secondo il chierico islamista Osama Hijazi “l’Organizzazione Mondiale della Sanità dovrebbe ordinare ai paesi del mondo di obbligare uomini e donne ad indossare il niqab”.

Inoltre, alcuni estremisti Musulmani starebbero cercando di trarre profitto finanziario dal Coronavirus. Lo Sceicco mauritano Yahthia Ould Dahi ha detto che:

””Se il Coronavirus viene curato dalle persone amate dal Profeta Maometto, non c’è da preoccuparsi. Sono pronte ad andare in Cina, se Dio vuole. Il costo per trattare quest’epidemia varia a seconda dei pazienti, delle circostanze e delle loro capacità finanziarie””.

Un membro dei Fratelli Musulmani Egiziani, Bahjat Saber, ha sfruttato lo scoppio della pandemia per invocare attacchi terroristici contro le Autorità Egiziane.

Saber ha esortato i Musulmani influenzati, o colpiti dal Coronavirus, ad entrare nelle Stazioni di Polizia e negli uffici delle altre Istituzioni Governative per diffondere la malattia.

Il rapporto del GFI segnala (attraverso un “documento d’Intelligence” trapelato dal Ministero dell’Interno Iracheno) che l’ISIS sta cercando di reclutare le persone infette (da Coronavirus) per usarle come “bombe biologiche umane” in varie parti dell’Iraq.

La buona notizia è che le decisioni dei terroristi e degli estremisti non rappresentano il punto di vista delle principali Autorità Religiose Islamiche nella maggior parte dei Paesi Arabi e Islamici.

La cattiva notizia è che gli estremisti Musulmani e i loro alleati stanno mostrando ancora una volta il loro disprezzo per la vita umana, compresa quella dei Musulmani che si oppongono alla loro ideologia, al terrorismo e alla jihad.

Sono questi i Musulmani che avrebbero urgente bisogno dell’aiuto del resto del mondo!

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Link Originale: https://www.gatestoneinstitute.org/15765/muslim-extremists-coronavirus

Scelto e tradotto da Franco