I migranti ad Ottobre: è fattuale, il governo Conte II ne ha bloccati meno dei gialloverdi. Sebbene non ci sia stata per fortuna una invasione, le performance post Salvini sono peggiori (continuo a sottolineare che, sebbene fastidioso, il vero problema italiano non sono i migranti, ma l’economia…)

Al 31.10.2019 ore 8:00

Arriverà il giorno in cui gli italiani capiranno di essere stati presi per il sedere, a loro spese. Da una parte abbiamo il problema de panza, quello dei migranti, assai fastidioso (va detto). Ma che alla fine non è un vero problema esistenziale per gli italiani – lo si capirà nel prossimo biennio – ma piuttosto un enorme fastidio che incombe, come un nido di vespe a 50 metri da casa propria: i migranti per le strade. Effettivamente Salvini aveva fatto un buon lavoro nel fermarli, in mare. Certamente non nell’evitare di farli partire, cosa che competeva nel caso dello stop assoluto, al Presidente della Repubblica imponendo un blocco navale, che non si è voluto imporre. Come successe per i migranti dall’Albania.

Leggi tutto “I migranti ad Ottobre: è fattuale, il governo Conte II ne ha bloccati meno dei gialloverdi. Sebbene non ci sia stata per fortuna una invasione, le performance post Salvini sono peggiori (continuo a sottolineare che, sebbene fastidioso, il vero problema italiano non sono i migranti, ma l’economia…)”

Indovinate un po’? L’impossibile è diventato possibile

Mike “Mish” Shedlock per moneymaven

Lunedì ho scritto che prorogare la Brexit al 31 gennaio non aveva senso: “La proroga al 31 gennaio è quanto meno discutibile se ci saranno elezioni a dicembre, come ora sembra probabile” [tanto valeva approvare subito l’Accordo di Johnson, senza aspettare l’esito scontato delle Elezioni].

Previsione confermata

La mia previsione è stata confermata dalla votazione dei Deputati, favorevole ad Elezioni Generali da tenere il 12 dicembre.

• Il Regno Unito sta preparandosi alle Elezioni Generali del 12 dicembre, dopo che il piano di Boris Johnson ha ricevuto il sostegno dei Comuni. I Parlamentari hanno approvato la proposta del Primo Ministro, respingendo la mossa dell’opposizione di tenerle tre giorni prima.

• Sono stati respinti gli emendamenti volti a concedere il voto ai 16–17enni e ai residenti provenienti dall’UE. Boris Johnson avrebbe ritirato la sua “Proposta di Legge” se quelle modifiche fossero state approvate.

Leggi tutto “Indovinate un po’? L’impossibile è diventato possibile”

Jorge Bergoglio vuole permettere ai preti di sposarsi (i globalisti già festeggiano): anche i preti potranno tramandare i loro privilegi, tornando al potere temporale “personale”. La casta millenaria che si autorigenera ha vinto?

L’apparente apertura di Jorge Bergoglio alla possibilità per i preti di sposarsi – in particolare anche quelli della Curia romana, vedremo se solo dopo una certa età… – mi lascia interdetto [Lucio Dalla ne “L’anno che verrà” mica diceva fesserie, anzi, vedasi oltre]. Agli albori della Chiesa effettivamente tutti i preti potevano sposarsi, era permesso a certe condizioni, fino a Concilio di Trento. Poi, ufficialmente per mantenere la perfetta continenza, una volta presi i sacramenti si decise di passare al celibato sacerdotale, che non è quindi un dogma e quindi sembra tecnicamente superabile.

Leggi tutto “Jorge Bergoglio vuole permettere ai preti di sposarsi (i globalisti già festeggiano): anche i preti potranno tramandare i loro privilegi, tornando al potere temporale “personale”. La casta millenaria che si autorigenera ha vinto?”

I Democratici pensano davvero di aver finalmente incastrato Trump

Michael Snyder per The Economic Collapse Blog

Da sempre i Democratici cercano per un modo per rimuovere Donald Trump dall’incarico.

Trump era sotto inchiesta ancor prima di vincere le elezioni ed è letteralmente un miracolo che la sua Presidenza sia stata in grado di sopravvivere fino ad ora.

Ma i Democratici pensano, questa volta, di averlo finalmente incastrato.

Una parata di testimoni si è fatta avanti per testimoniare sul fatto che Trump abbia fatto pressioni sul Presidente dell’Ucraina perché indagasse su Joe Biden e suo figlio — e che, come leva, egli abbia sospeso importanti aiuti militari.

Leggi tutto “I Democratici pensano davvero di aver finalmente incastrato Trump”

Disordini di massa in Francia, Spagna, Algeria, Iraq, Libano, Egitto, Hong Kong, Venezuela, Cile, Ecuador e Bolivia.

Michael Every di Rabobank per Zero Hedge

“Età ed Età della Rabbia”

E’ lunedì mattina e sono di nuovo qui a parlare di un’altra settimana drammatica.

In particolare, ci sarà da guardare il PMI [Purchase Manager Index] mensile: vedremo un ulteriore deterioramento o ci sarà un po’ di crescita, una specie di regalo di Natale anticipato?

E ci saranno anche i meetings sui Tassi d’Interesse presso la Fed, la BoJ e la BoC.

Leggi tutto “Disordini di massa in Francia, Spagna, Algeria, Iraq, Libano, Egitto, Hong Kong, Venezuela, Cile, Ecuador e Bolivia.”

Sull’irreversibilità dell’euro, impostazione ormai accettata da tutto l’arco politico nazionale: l’Italia imploderà economicamente ben prima della “ineluttabile” fine della moneta unica (senza che nessun politico italiano si impegni per terminare/ gestire tale epilogo)

Un indirizzo metodologico su come intendiamo affrontare le vicende future che riguarderanno non solo l’EU, ma anche i rapporti con gli USA e il caos politico imperante là da venire. Oltre alla crisi economica prospettica, per altro già annunciata da Giulio Tremonti

Leggi tutto “Sull’irreversibilità dell’euro, impostazione ormai accettata da tutto l’arco politico nazionale: l’Italia imploderà economicamente ben prima della “ineluttabile” fine della moneta unica (senza che nessun politico italiano si impegni per terminare/ gestire tale epilogo)”

La Brexit è una questione di fiducia: chi può fidarsi di Johnson ….. Macron?

Mike “Mish” Shedlock per https://moneymaven.io/mishtalk/

Una questione è emersa ieri sul mio blog: perché Johnson dovrebbe fidarsi di Macron e viceversa?

Sull’articolo “France Says Brexit “Pressure Must Be Maintained” ho postato questo commento: “””Non sappiamo se la Francia sta lavorando sul No-Deal — e non lo sa nessun altro, tranne forse Johnson”””.

Un lettore mi ha risposto: “””Onestamente, credi che Macron scenderà sullo stesso livello di Johnson?!”””.

Il lettore Rupert, che ha ben capito il punto, gli ha a sua volta risposto:

“””L’ultima cosa che Macron vuole è che il Regno Unito resti [nell’UE] e blocchi la sua agenda eurofederalista. La Francia sopravviverebbe al no-deal molto meglio della Germania, che è attualmente senza leader — il momento ideale, per Macron, per galvanizzare l’UE con la sua visione di una vera e propria unione politica, economica e militare: gli Stati Uniti d’Europa”””.

Bingo!

Leggi tutto “La Brexit è una questione di fiducia: chi può fidarsi di Johnson ….. Macron?”

Ecco cosa hanno buttato nel cesso le classi politiche italiane senza statisti che si sono succedute negli ultimi 5 anni: ai posteri l’incattivita reazione (il 2020 sarà l’anno della grande recessione in Italia, non c’è tempo per cambiare l’EU dal di dentro…)

Sarebbe bello poter cambiare l’EUropa dal di dentro. Lessi anni fa il bel libro “Il sogno Europeo”, di Jeremy RIfkin. Un sogno appunto quello Europeo: infatti la grande ricchezza potenziale del Vecchio Continente è drammaticamente naufragata sulla realtà e soprattutto sul suo passato coloniale e belligerante oltre che asimmetricamente egoistico e nazionalistico. Con una deriva, indirizzata dalle sue elites agglomerate attorno all’asse franco-tedesco, lo stesso che fu di Vichy, che l’ha portata a prediligere il benessere di pochi selezionati Paesi/soggetti a danno della stragrande maggioranza. Con la giustificazione che comunque solo alcuni sarebbero stati in grado di comandare il Vecchio Continente…. Stessa solfa da secoli!

Leggi tutto “Ecco cosa hanno buttato nel cesso le classi politiche italiane senza statisti che si sono succedute negli ultimi 5 anni: ai posteri l’incattivita reazione (il 2020 sarà l’anno della grande recessione in Italia, non c’è tempo per cambiare l’EU dal di dentro…)”

Mario Draghi lascia un’Europa vicina alla recessione, in piena “trappola da deflazione” e senza munizioni

Ambrose Evans-Pritchard per The Telegraph

Essenzialmente, Mario Draghi ha fallito.

Il Presidente uscente della BCE è stato coraggioso, tenace ed abile. Ha ottenuto il consenso di Berlino per il salvataggio dei mercati del debito italiano e spagnolo che, nel 2012, erano in via di disgregazione.

In tal senso, ha salvato l’euro.

Ma, nonostante tutti i suoi successi, non lascia in eredità alla sfortunata Christine Lagarde un’Unione Monetaria sicura.

Il compito era comunque troppo grande. Il danno dell’età oscura di Trichet e l’eccessiva austerità erano andati troppo in profondità.

Leggi tutto “Mario Draghi lascia un’Europa vicina alla recessione, in piena “trappola da deflazione” e senza munizioni”

Bloccata risoluzione “Porti Aperti” a Strasburgo per 2 soli voti (300-288). Decisiva l’astensione del M5S, contrario all’impostazione voluta dall’EU e dal PD, il partito in coalizione di governo coi grillini

Molto interessante la risoluzione porti aperti bocciata ieri al Parlamento EUropeo di  Strasburgo, che prevedeva l’apertura dei porti alle ONG e il divieto di criminalizzazione delle attività di assistenza in mare: 290 voti contrari contro 288 voti favorevoli, due voti di scarto. 36 astenuti, tra cui gli eurodeputati del Movimento 5 Stelle. Ottimo risultato per l’Italia. Guardando al voto si scoprono aspetti interessanti.

Leggi tutto “Bloccata risoluzione “Porti Aperti” a Strasburgo per 2 soli voti (300-288). Decisiva l’astensione del M5S, contrario all’impostazione voluta dall’EU e dal PD, il partito in coalizione di governo coi grillini”