Le vacanze intelligenti di una volta (50 anni fa) e oggi? Quale preferite?

Io adoro Alberto Sordi, l’unico in grado di prendere in giro qualsiasi italiano in modo più che irriverente ma sempre facendolo ridere. Una dote unica. Sappiate che Sordi mi manca, tanto; non so a voi, ma capita soprattutto d’estate, magari durante “Il viaggio con Papà” e soprattutto nelle “Vacanze Intelligenti“.

Oggi le vacanze sono in spiaggia, magari col mojito in mano e le cubiste che ballano (la musica dance in generale, non altro, …), magari spiaggiati a mo’ di Nerone su  un lettino da fine Impero. Invece, quando l’Impero si stava costruendo Sordi le vacanze le faceva così, vedasi il LINK, senza vergognarsi della propria supposta ignoranza di lavoratore, che poi ignoranza non era, anzi…:

Oggi per definizione l’ignoranza non esiste più solo perchè chi ignorante è troppo spesso lo nega, magari dall’alto di un ruolo raggiunto solo grazie all’antimeritocrazia più spicciola (o anche leccando il deretano?). Forse, non so dire… Certo è che la meritocrazia in Italia ormai non esiste più, lo dico da tempo. Nemmeno Gugliemo il Dentone “ci riuscirebbe”, oggi..

Sta di fatto che è tutto molto più triste ai nostri giorni, o sbaglio?

Vi lascio ad un pezzo per l’estate, del romano in Veneto, per sdrammatizzare, o anche per meditare sulle vacanze intelligenti del III millennio spese ormai nelle discoteche sulla spiaggia. Ed anche sulla bellezza dell’Italia unita.

Evidentemente sono vecchio, lo capisco. Vabbè, sappiate però che – comunque vecchio – non mi farò vaccinare “per forza”, fosse l’ultima cosa che faccio…

Buona estate, anche una risata “intelligente” a volte serve.

Mitt Dolcino